Sicurezza
Campiglia consegna la “cittadinanza” a 19 bimbi stranieri
Bella cerimonia per i piccoli extracomunitari nati in Italia a festeggiarli c’erano tutti i compagni delle scuole
VENTURINA. Si è tenuta all’auditorium in via della Fiera la cerimonia di consegna di un attestato di “cittadinanza simbolica” ai bambini stranieri nati in Italia e frequentanti la scuola primaria nel comune di Campiglia (“Amici”, “Altobelli” e “Marconi”). Un passo verso il riconoscimento dello “ius soli”, la cittadinanza in base al luogo di nascita.
A consegnare l'attestato il sindaco Rossana Soffritti che come ha spiegato “si tratta di una giornata particolare, visto che non avevamo mai festeggiato un evento del genere, ovvero attribuire una cittadinanza simbolica che, sebbene non abbia valore giuridico, è il segno che siamo cittadini tutti uguali appartenenti a uno stesso paese e dove i bambini sono tutti amici in grado di dare e ricevere aiuto. Il confronto- ha proseguito il sindaco- è fondamentale per crescere bene insieme. È inutile negarlo: ci sono ancora molte barriere culturali da superare e che stanno impedendo l'integrazione. Il compito delle istituzioni pertanto è quello di abbattere queste ostacoli. A volte ci si dimentica che anche molti italiani sono dovuti andare all'estero in cerca di un lavoro, lasciando la propria comunità. E se troviamo qualcuno che ci accoglie bene, l'integrazione diventa più semplice”.
Anche l'assessore Jacopo Bertocchi e l'assessore Gianfranco Benedettini hanno ribadito l'importanza della cerimonia, sottolineando quanto sia fondamentale apprezzare le differenze come un valore aggiunto e considerare l'attestato non un semplice pezzo di carta, ma un auspicio positivo per le generazioni future. Annnarosa Mattioli, dirigente scolastico, ha inoltre confermato la forte sensibilità dimostrata in ambito scolastico per migliorare l'integrazione sul territorio.
Dello stesso parere i consiglieri comunali Enrico Cerrini e Riccardo Verdura che hanno proposto appunto la consegna degli attestati. Cerrini ha manifestato grande entusiasmo, sperando che la politica e la scuola favoriscano l'integrazione e un alto livello d'istruzione. L'attestato è stato consegnato non solo ai bambini stranieri nati in Italia, ma anche ad alcuni nati all'estero e ad alcuni adulti nati in Italia .
Questi i bambini che hanno ritirato l'attestato: Fatima Zahra Arharbi, Nudem Ates, Samanta Cakic, Samir Cakic, Abel Andrei Cinar, Mustafa Ersoy, Maroi Ez Zairi, Nicol Gjyli, Ayoub Harakat, Arbnora Ibraimovska, Niccolò Razvan Matache, Luca Mija, Gabriella Rossana Moldovan, Giulia Nan, Martina Ndoni, Mickey Schluschen, Andrea Tugui, Diego Zugaj. Alla bambina Paulino Mora Jinaura Aurelina, è stata consegnata una cittadinanza “doppiamente simbolica” come ha sottolineato il sindaco, essendo nata all'estero ma residente in Italia fin da quando aveva pochi mesi.
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