Il Tirreno

Forza la saracinesca del suo ex negozio e finisce ai domiciliari

Forza la saracinesca del suo ex negozio e finisce ai domiciliari

Voleva impossessarsi dei beni che gli erano stati pignorati ma è stato sorpreso sul fatto dai carabinieri

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PORTO AZZURRO. Ha cercato di forzare la saracinesca del negozio da cui era stato sfrattato per rimpossessarsi dei beni che gli erano stati pignorati: sorpreso in in flagranza dai carabinieri è stato arrestato. Ora Francesco Bisecchi, 41 anni è agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Porto Azzurro.

Si chiude dunque nel peggiore dei modi una vicenda che già nei giorni scorsi aveva visto protagonista il commerciante portoazzurrino quando il proprietario del fondo in via D’Alarcon a Porto Azzurro stava traslocando.

Bisecchi era entrato nel locale e aveva cercato di impedire lo spostamento del materiale una volta di sua proprietà e su cui accampava un diritto che peraltro già gli era stato negato dal giudice delle esecuzioni mobiliari, che nel novembre 2013 aveva confermato l’assegnazione di quegli oggetti al proprietario del locale, che vantava un credito nei suoi confronti più ampio del valore degli stessi oggetti.

Intanto il commerciante aveva manifestato la volontà di rimanere nel locale tanto da chiedere l’intervento dei carabinieri che, arrivati sul posto si erano trovati di fronte a una sorta di resistenza, passiva e non violenta. Atteggiamento però che impediva al proprietario di fruire del fondo e dei beni che gli erano stati assegnati.

Lunedì sera quindi l’Arma aveva denunciato Bisecchi e a quel punto l’autorità giudiziaria livornese doveva decidere la sorte dei beni reclamati dal commerciante che si era allontanato dal fondo facendo presupporre di voler attendere la decisione delle autorità.

In realtà alla fine ha pensato di dare un altro tipo di svolta alla vicenda, prima sostituendo le serrature della saracinesca del negozio, poi recandosi nuovamente, nel pomeriggio di mercoledì, verso le 18, nel locale pensando di poter facilmente entrare usando le nuove chiavi. Si è però trovato di fronte a una ulteriore serratura, aggiunta dal proprietario del negozio dopo le vicende degli ultimi giorni. Nonostante gli ostacoli non ha desistito e, aiutato da altre due persone, tra cui una delle donne che lo avevano accompagnato ad occupare il fondo due giorni prima, ha forzato la maniglia della saracinesca, entrando nel negozio. I carabinieri lo hanno colto sul fatto arrestandolo: il giudice gli ha concesso i domiciliari.

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