Sicurezza
Atti osceni e furto, ai domiciliari
Due condanne diventate definitive e 5 denunce per droga e alcol
PIOMBINO. Uno doveva scontare una pena per atti osceni in luogo pubblico, un altro per tentato furto aggravato. Vecchi episodi per entrambi, con la sentenza diventata definitiva e quindi con la pena da scontare, in tutti e due casi ai domiciliari.
Quattro mesi rispettivamente per Cristiano Meini, quarantunenne di Piombino, per gli atti osceni; e tre mesi per Andrea Pruneti, cinquantatreenne di Campiglia, per il tentato furto aggravato.
Tutti e due sono stati messi ai domiciliari dai carabinieri che negli ultimi giorni hanno condotto un’intensa attività di controllo del territorio denunciando anche cinque persone.
Una di queste è un cinquantunenne di Piombino, trovato in possesso 23 grammi di hashish. Un altro è un elbano di 49 anni, segnalato per il possesso ingiustificato di arma da taglio: avendo con sé un coltello a serramanico con lama di 15 centrimetri.
Intensa anche l'attività dei militari sul fronte del controllo e sicurezza stradale soprattutto nelle ore serali e notturne: due uomini e una donna, di età compresa tra i 25 e i 51 anni, sono stati controllati alla guida delle loro auto e sono risultati positivi all’alcoltest. I valori erano compresi tra l’1,15 e il 2,30 per cento di alcol nel sangue. Per tutti e tre è scattata la denuncia a piede libero ed è statat ritirata immediatamente la patente di guida. Il più vecchio dei tre, quello che aveva il valore più alto, si è visto anche sequestrare la Toyota SR5 sulla quale viaggiava, ai fini della confisca.
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