Sicurezza
Primarie: niente accordo nel Pd, stop anche a Fabiani
La richiesta di affidare la segreteria a Capuano fa saltare l’intesa con la minoranza
Il Pd ormai brucia un nome al giorno: l’ultimo è quello del segretario della federazione, Valerio Fabiani. La sua candidatura alle primarie per il sindaco è tramontata nello spazio di 24 ore, dopo una riunione ristretta del gruppo dirigente in cui sono diventate maggioranza le perplessità su una mossa che in realtà rischiava di dividere ulteriormente il partito, oltre che difficilmente comprensibile per gli iscritti che appena tre mesi gli hanno riaffidato il compito di guidare il partito.Considerando, inoltre, come alla base di quell’accordo che avrebbe riunito una parte degli avversari al congresso, ci fosse la richiesta di affidare la segreteria a Claudio Capuano, ritenuta dai più irricevibile.
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