Il Tirreno

I danni accertati saranno denunciati alla Corte dei conti

I danni accertati saranno denunciati alla Corte dei conti

«In caso di accertamento di danni cagionati all’ente locale o all’erario, l’organo straordinario di liquidazione provvede alla denuncia dei fatti alla Procura regionale presso la Corte dei conti e...

1 MINUTI DI LETTURA





«In caso di accertamento di danni cagionati all’ente locale o all’erario, l’organo straordinario di liquidazione provvede alla denuncia dei fatti alla Procura regionale presso la Corte dei conti e alla relativa segnalazione al ministero dell’Interno tramite le prefetture». Il testo unico degli enti locali inserisce tra i compiti dell’organo di liquidazione l’indicazione, ove ve ne siano, dei responsabili del disavanzo procurato agli organismi giudiziari competenti. Gli amministratori che la Corte dei conti riconosce, anche in primo grado, responsabili di aver contribuito con condotte, dolose o gravemente colpose, al dissesto finanziario, non possono ricoprire per un periodo di 10 anni, incarichi di assessore, revisore dei conti negli enti locali, rappresentante di enti locali. Lo stesso discorso vale per i sindaci, ove ve ne siano, ritenuti responsabili del dissesto che non possono candidarsi per un periodo di oltre dieci anni alla carica di sindaco, tanto meno svolgere le cariche di assessore comunale, provinciale o regionale, ne assumere cariche nelle partecipate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca