Gioco
Sventato il furto di 12 motori fuoribordo a Baratti
I ladri li avevano rimossi dalle barche e già allineati sulla spiaggia, un pescatore lancia l’allarme ai carabinieri
PIOMBINO. La collaborazione tra cittadini e carabinieri ha permesso di stoppare - ancora in corso - il furto di 12 motori fuoribordo al porto turistico di Baratti.
Teatro dell’azione la rada del golfo, a notte fonda. I fondali sabbiosi piuttosto bassi (mai superiori ai 5 metri) rendono adatto questo approdo a piccole imbarcazioni, anche se alcuni settori possono ospitare natanti fino a 13 metri sempre con motori “interessanti”.
Tra l’altro, proprio in questi giorni, da più fonti si segnalano furti numerosi e ripetuti nel settore nautica.
Caso ufficiale più eclatante, a fine dicembre scorso, quando dal porticciolo di Marina vennero trainate via, sempre di notte, due barche a motore.
Fondamentale, dunque, a Baratti quanto fatto da un pescatore che, notando sulla strada un furgone rosso e alcune persone - almeno cinque - mentre si aggiravano “con fare sospetto” lungo il molo del porto, ha subito avvertito il comando compagnia carabinieri di Piombino.
Una pattuglia ha impiegato davvero pochi minuti a raggiungere Baratti.
Anche se, nel frattempo, i malviventi forse insospettiti dai rumori legati alla presenza accertata di qualcun altro nella zona erano già scappati. Tant’è che i militari non hanno neanche avuto modo di incrociarlo per strada il fantomatico furgone rosso. Però l’attrezzatura nautica è stata recuperata e riconsegnata. I 12 motori fuoribordo erano stati abbandonati sulla spiaggia a poca distanza dalla strada visto che, con tutta probabilità, dovevano essere caricati di lì a breve nel cassone del furgone.
Di tutt’altra entità furono, purtroppo, le conseguenze del raid notturno al porticciolo di Marina (Piombino). Da qui, dai ladri arrivati dal mare, vennero portati via due natanti poi abbandonati alla spiaggia sotto il cimitero, ormai spogliati dei motori dal valore di circa 20 mila euro; cifra a cui andava aggiunta quella per i danni subiti dalle barche (molti dei quali difficilmente rimediabili). In quell’occasione tra l’altro altre due barche, con motori meno potenti, vennero trovate senza ormeggio, ma pur sempre in salvo ancora a Marina.
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