Sicurezza
«Non è colpa nostra se la mini Imu si paga anche a Rio»
C’è tempo fino a venerdì per fare il versamento Il Comune non ha avuto tempo per cambiare l’aliquota
RIO MARINA. «Cari cittadini, ecco perché dovete pagare la mini Imu». Il sindaco di Rio Marina Renzo Galli prova a fare un po’ di chiarezza a pochi giorni dalla scadenza (24 gennaio) per il versamento della mini Imu.
Rio Marina è l’unico Comune che dovrà pagare all’isola d’Elba, dal momento che è l’unico ente con l’aliquota superiore al 4 per 1000 (fu portata al 5 per 1000 durante la gestione del commissario Bonfissuto). In pratica quell’1 per 1000 eccedente sarà coperto per il 60% dallo Stato e per il 40% dai cittadini. Le cifre, per Rio Marina, oscillano dai sette euro ai quaranta euro. Sono chiamati a pagare poche centinaia di contribuenti, dal momento che buona parte dei proprietari di prime abitazioni rientra nelle fasce di esenzione (per quote inferiori a 6 euro non si paga). Le operazioni di pagamento stanno andando avanti senza particolari problemi, il Comune di Rio Marina ha messo a disposizione sul sito istituzionale (http://www.riscotel.it/calcoloimu2013/?comune=H305) un sistema per calcolare l’importo da pagare.
«Sulla gestione del problema da parte del governo – spiega Renzo Galli – credo che sia meglio stendere un velo pietoso. Sulle novità introdotte dal dl del 30 novembre c’è stata ovviamente una sollevazione da parte dei comuni e dell’Anci che sembrava far rientrare la decisione. Purtroppo ciò non è avvenuto e per questo è stato chiesto ai cittadini un conguaglio».
In tanti hanno chiesto all’amministrazione comunale il motivo per cui non è stata ripristinata l’aliquota Imu al 4 per 1000, in modo da evitare la trappola. «Ci sono due risposte – spiega Galli – i termini per modificare l’aliquota erano scaduti. E perché non era mai stata adombrata la possibilità di un trasferimento solo parziale del mancato gettito. Nonostante gli sforzi profusi a vari livelli, ci scusiamo con i cittadini per non aver potuto evitare questa coda. E confidiamo che la consueta fedeltà fiscale ci consenta di mettere in campo, con l’applicazione dei tributi 2014, meccanismi compensativi».
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