Il Tirreno

Martorella e Luci, la città li festeggia con amicizia e cuore

Martorella e Luci, la città li festeggia con amicizia e cuore

PIOMBINO. Centro Giovani stracolmo per la cerimonia dedicata ad Andrea Luci e Gianna Martorella (nella foto), premiati dal periodico «Costa Etrusca» rispettivamente come personaggio dell’anno e per...

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PIOMBINO. Centro Giovani stracolmo per la cerimonia dedicata ad Andrea Luci e Gianna Martorella (nella foto), premiati dal periodico «Costa Etrusca» rispettivamente come personaggio dell’anno e per la carriera.

L’incontro nell’auditorium. A introdurre la presentatrice Vania Bianchetti, che ha poi lasciato a Gianna Martorella, intervistata dalla giornalista de «Il Tirreno» Maria Antonietta Schiavina. L’imitatrice piombinese - che di recente ha inciso un disco con le sue performance più significative, di alcune delle più note cantanti italiane - ha ripercorso le varie tappe della sua carriera, ricordandone i momenti più significativi. Alcune divertenti imitazioni hanno alternato la proiezione delle foto dei molti personaggi con cui la Martorella ha lavorato o che ha semplicemente conosciuto: da Pippo Baudo a Paolo Limiti, passando per Nino Manfredi e Massimo Troisi («un bellissimo ricordo»). A seguire, la conversazione successiva, che ha visto protagonisti Andrea Luci e Aldo Agroppi, intervistati entrambi da Fabio Canessa.

Legato a Luci anche da un rapporto di parentela - oltre che naturalmente dalla carriera calcistica - Agroppi ha parlato a lungo di ciò che lega la propria esperienza a quella del giovane capitano del Livorno, insignito da «Costa Etrusca», appunto, del premio come Personaggio dell’anno. Anche per Luci una serie di fotografie ha accompagnato il racconto di alcuni momenti determinanti della sua carriera, nonché della sua vita familiare. Poi il confronto di entrambi i premiati con i giornalisti presenti in sala e infine la consegna dei premi, presenti sul palco - oltre naturalmente al direttore di «Costa Etrusca» Ivio Barlettani anche il sindaco Gianni Anselmi e il presidente di Unicoop Tirreno Marco Lami (Lami ha anche consegnato a Luci anche un «gesto concreto» a favore della fondazione onlus Fop Italia, che raccoglie i fondi per la ricerca sulla Fop, malattia da cui è affetto anche il figlio maggiore del calciatore. Chiusura con la «cenetta dell’amicizia» per festeggiare i premiati. La cerimonia si è svolta grazie al contributo di Unicoop, Sider Piombino, Etrusca Profilati, Immobiliare Cristiani, Comune, Centro giovani e Comitato festeggiamenti.

Melisanda Massei Autunnali

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