Finanza
San Quirico, chiesa dimenticata
La struttura è in degrado, ora un progetto dei comuni del versante orientale
RIO NELL'ELBA. Una chiesa dimenticata da tutti-. Una chiesa romanica quella di San Quirico, con ruderi semi coperti da arbusti. Una chiesa in pieno degrado e abbandono che presto potrà essere salvata dall’incuria e dal’abbandono. Il tutto con un progetto tra i Comuni del versante orientale dell’Elba che potrà, in questo modo rivalutare l'ultimo reperto dell'antico Gràssera, paese distrutto nel 1534, dalle scorribande del turco Khayr al Din detto Barbarossa. «Il versante est dell'Elba è da rilanciare visti i beni storici e naturalistici, compresi i resti di San Quirico».
Lo dice il sindaco Danilo Alessi, che ha avviato un progetto per creare percorsi favoriti da Rio Marina e Rio nell'Elba, con intese opportune. Molte le attrazioni secolari come il Volterraio, la Valle di Mulini, il Parco minerario, la chiesa di Santa Caterina, il forte del Giove, tutte da recuperare o potenziare, e diverse le chiese antiche tra Rio Elba a Cavo.
«Ho avviato intese con il collega Galli – ribadisce Alessi -per una gestione unitaria socio culturale, con obiettivo il potenziamento dell'economia locale». Quindi nasceranno anche percorsi sentieristici che facciano scoprire i tesori locali, tra cui i resti di San Quirico quasi nascosta dalle piante spontanee. Ed ecco notizie sulla piccola chiesa, fornite dalla guida ambientale Cinzia Battaglia, impegnata nella Casa del Parco. San Quirico fa parte di una serie di quindici chiese di origine romanica presenti sull'isola d'Elba, alcune delle quali trasformate o distrutte, che rappresentano lo sviluppo della società locale nei primi secoli del secondo millennio, sotto il dominio pisano.
I resti della chiesa sono l'unica traccia del borgo medievale di Grassera (Grassula), completamente distrutto nel 1534 dalla disastrosa azione del Barbarossa, che lo fece radere al suolo in una sola notte.
La chiesa, in origine aveva una superficie di quindici metri per sei, ora è un rudere con le sole mura perimetrali e della piccola abside.
Un bene di grande valore storico e religioso e nessuna iniziativa di recupero è stata fino ad oggi intrapresa, ma ecco che il piano del sindaco Alessi fa ben sperare. Testi su san Quirico? "La terra di Rio" di Sally Martin e "Guida alle chiese romaniche" di Luigi Maroni.
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