Il Tirreno

Gli ultimi sei mesi tra strade, lampioni, canile e Magona

di Melisanda A. Massei

L’assessore Francini illustra gli obiettivi di fine legislatura «Il nuovo sindaco avrà l’onere di aprire nuovi cantieri»

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PIOMBINO. Meno di sei mesi alla fine della legislatura, con l’obiettivo che diventa quello di lasciare alla nuova amministrazione una serie di opere già progettate e finanziate, possibilmente avviate, a cui affiancare un nuovo bilancio triennale (2014-2016) che verrà steso e approvato prossimamente. E gli appuntamenti in calendario, da questo punto di vista, non sono pochi.

«A breve - dice l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini - effettueremo l’intervento di manutenzione straordinaria, più volte programmato e rinviato, sul cavalcavia delle Terre Rosse. Un’importante operazione che avrà un costo di 350mila euro. Già è iniziata la messa in sicurezza del sito. Successivamente la strada sarà anche chiusa al traffico, ma solo per un breve periodo. Inoltre sono in fase di ultimazione i lavori di metanizzazione della zona di Montegemoli e Terre Rosse».

Già appaltata (alla ditta Pescini) anche parte della riqualificazione del canile, mentre è ancora in via di svolgimento la gara per le relative parti in ferro (la spesa prevista è di 117mila euro, coperta per metà dal lascito Gabellieri). A questo si aggiungono la gara (29mila euro) per affidare la costruzione di nuovi 64 ossari al cimitero, gli interventi sul settore scolastico, la realizzazione della sala polivalente a Riotorto (100mila euro) e la riqualificazione dello stadio Magona (200mila euro, cifra che assieme alla precedente indicata emerge dal “sacrificio” del progetto sull’info-mobility e la nuova palestra di judo: il Comune sta aspettando dalla Cassa depositi e prestiti la conferma dello spostamento di destinazione del mutuo già acceso).

«Per quanto riguarda l’associazione di judo, tuttavia - specifica Francini - abbiamo cercato di soddisfare le sue esigenze destinandole una parte del secondo piano dell’ex tribunale e abbiamo intenzione di fare un intervento di manutenzione per riservarle anche parte del primo. Vedremo poi che tipo di ulteriore destinazione questa struttura potrà avere nel futuro. Intanto abbiamo capitalizzato una struttura pubblica per un’importante associazione della città».

Tra una settimana, inoltre, aggiunge Francini «emetteremo il bando per la realizzazione dei punti di erogazione per l’acqua di qualità», le fontanelle di cui si era parlato prima della fine dell’anno e che verranno installate inizialmente in tre punti (Coop di Salivoli, Cotone e Riotorto). L’intervento che le riguarda sarà totalmente a carico del privato, i cittadini dovranno pagare una piccola quota per l’approvvigionamento. Nel 2014 proseguiranno poi i lavori sul polo culturale e si lanceranno i bandi per la riqualificazione delle zone franose di piazza Manzoni, viale del Popolo e lungomare Marconi («L’obiettivo è lasciare al nuovo sindaco l’onere di aprire i relativi cantieri»). Quanto invece alle opere che riguardano la riqualificazione dell’assetto stradale, sono già stati approvati vari progetti. Ovvero: il rifacimento di parte della sede stradale di via Giordano Bruno, una serie di ripristini lungo via Salivoli (per circa 60mila euro), il rifacimento completo di via della Bottaccina a Riotorto (strada e pavimentazione) per una spesa di 150 mila euro e l’installazione di una serie di passaggi pedonali rialzati e di dossi in varie zone nella città, con priorità per le vie prospicienti le scuole, gli uffici e gli altri luoghi di interesse pubblico (60mila euro). Inoltre, il programma prevede la riasfaltatura di via della Resistenza, con due attraversamenti pedonali in corrispondenza dell’ingresso al Centro giovani e alla sede Lucchini. Opera, questa, che costerà in tutto 100-110mila euro e per cui già è stata fatta una gara, al momento in attesa di essere aggiudicata. Infine, una serie di opere che riguardano la pubblica illuminazione relative al tratto di lungomare Marconi prima di via Amendola (15mila euro), l’ampliamento della luce in via Sardegna e la sostituzione delle luci di via Petrarca con una nuova illuminazione a led. Per chiudere, un impianto di illuminazione a pannellini della strada Affitti. «Dopo le polemiche che seguirono la demolizione di Ponte di ferro - ricorda l’assessore - avevamo valutato la possibilità di una sistemazione di quella strada e della sua dotazione di luci. Tutto ciò con la collaborazione della Provincia, che poi non si è potuta assumere questo impegno. Al che abbiamo deciso di realizzare queste operazioni, molto importanti per la sicurezza di quel punto, con le nostre risorse. La Provincia poi provvederà allo spostamento del guardrail».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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