Sicurezza
Pd, il candidato sindaco uscirà dalle primarie
Il segretario Zini conferma: «Fra qualche settimana faremo scegliere i cittadini» Stoccata al movimento Elba 2020: «Noi piattume? Atteggiamento presuntuoso»
PORTOFERRAIO. Il Pd sceglierà il candidato sindaco per il dopo Peria con lo strumento delle primarie. La conferma arriva dal segretario del circolo Pd di Portoferraio, Angelo Zini.
«Stiamo lavorando – annuncia Zini – nel partito e fuori, per capire come ci saremo, con quali alleanze, con quali uomini e quali donne. Con le primarie da organizzare». Le primarie, appunto. Nel Pd sono ormai considerate un passo necessario. Resta da capire se la scelta dal candidato sarà presa in seno al solo Pd o si faranno le primarie di coalizione. Il nome caldo, non è un mistero, resta quello di Cosetta Pellegrini. E se Antonella Giuzio resta in gioco, negli ultimi giorni si è mosso anche Giovanni Frangioni. In questo contesto si inseriranno anche le manovre - ed eventuali nomi - di Sel e del resto della minoranza, se si troverà un accordo per una lista unica. Ma il Pd, come conferma il segretario Angelo Zini, guarda con interesse anche quello che succede al di fuori dei partiti. Il riferimento è all’attività del “Team Elba 2020”, ispirato e messo in piedi dal presidente della sezione elbana Italia Nostra, Leonardo Preziosi. «Da responsabile di un partito politico non provo alcun fastidio nei confronti di chi avverte la necessità di mettersi a lavorare, a studiare per offrire idee e programmi di governo della città e lo fa dal basso senza appartenenze politiche». Ma l’apprezzamento lascia spazio, presto, a una netta presa di posizione nei confronti di Preziosi e del suo movimento. «Non è corretto affermare che non esiste niente, che non ci sono idee e programmi da nessuna parte – sostiene Zini – chi ha governato per dieci anni questa città un’idea ce l’ha e ha provato a concretizzarla. Ora siamo impegnati a innovare quel progetto. E poi, anche dal nuovo Elba 2020, per ora, abbiamo letto intenzioni ma nessuna idea e proposta realizzabile». Zini risponde a Preziosi che ha definito «piattume» lo scenario politico portoferraiese. «C’è un pizzico di presunzione in questo atteggiamento che non è rispettoso – conclude Zini – e poi siamo sicuri che un partito come il Pd che ha mobilitato recentemente 3 milioni di persone per scegliere il segretario e fra qualche settimana richiamerà i cittadini per scegliere quale candidato sindaco presentare sia da considerare “piattume”? E siamo sicuri che la democrazia, anche quella partecipativa, stia solo da un’altra parte?». (lu.ce.)
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