Sicurezza
Lavori alla scuola di via Torino
Al via a breve gli interventi anche all’istituto di via Togliatti
PIOMBINO. Toccano le sede di via Torino della scuola media Guardi i primi lavori del 2014 relativi all’edilizia scolastica.
Lavori che riguardano un tratto di gronda pericolante sulla facciata prospiciente via 4 novembre, per un costo di circa 2 mila euro. Le operazioni sono state decise alle fine del dicembre scorso parallelamente ad altri lavori da effettuarsi sul museo di Cittadella per la messa in sicurezza di architravi pericolanti che fanno da strutture portanti delle finestre (i costi qui, ammontano a circa 3 mila euro, per una spesa totale di 6 mila 100 euro, inclusiva dell’Iva al 22 %).
Questi lavori (che verranno entrambi eseguiti dalla ditta C.M.I. Piattaforme di Piombino) sono particolarmente urgenti, spiega il Comune: la tardiva riparazione di queste strutture, infatti, in caso di caduta di porzioni di materiale, potrebbe generare situazioni di grave pericolo.
In sintesi, il rischio è quello di non poter garantire l’uso dei due edifici, addirittura vietarne l’accesso, con un disagio per gli utenti che è facile immaginare, soprattutto nel caso della scuola Guardi.
Ma un altro intervento, ben più significativo, è in programma per il 2014 per lo stesso istituto, stavolta in merito all’edificio di via Togliatti, che attende una sostanziosa riqualificazione della palestra, e, più nel dettaglio, della sua copertura. Il piano esecutivo dell’opera - che prevede una spesa di 330 mila euro - è stato approvato nello scorso autunno.
Da tempo il tetto della palestra dell’edificio presenta consistenti problemi di infiltrazioni di acqua piovana, e a questo si aggiunge la presenza di amianto sull’intero manto di copertura a lastre ondulate: amianto che dovrà essere rimosso necessariamente secondo le vigenti disposizioni di legge.
Una serie di operazioni che rientrano nel novero degli interventi più significativi per quanto riguarda i lavori pubblici del 2014: tuttavia, per permettere il corretto svolgimento delle iniziative didattiche, non se ne parlerà probabilmente prima della fine del corrente anno scolastico.
Melisanda A. Massei
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google