La manifestazione
Crolla il traffico merci, più viaggiatori
Il calo legato alla crisi della siderurgia, mentre è in crescita il numero dei passeggeri trasportati verso le isole
PIOMBINO. Crescono i passeggeri trasportati, crolla il traffico delle merci. È ciò che si scopre analizzando i dati relativi al 2013 sull’attività del porto di Piombino, pubblicati qualche giorno fa dall’Autorità portuale.
Da un anno all’altro le merci movimentate sono calate di 800mila tonnellate, il 12,66%. Il totale trasportato da e per l’approdo della Val di Cornia è passato da poco più di 6 milioni a 5 milioni 246mila tonnellate. L’involuzione non è altro che la conseguenza della crisi della siderurgia, seppure un calo analogo (del 15,34%) si è registrato anche sul traffico per l’isola d’Elba, che nel 2013 ha pesato solamente per l’11% sul dato complessivo di questa categoria.
Nei dodici mesi analizzati c’è stata una timida risalita ad agosto (+14,18%) e un’altra più consistente a settembre (+57%). Per il resto solo flessioni. Entrambi i dati, per altro, non trovano corrispondenza con le performance elbane, che nelle stesse settimane hanno registrato dei cali consistenti. Il saldo imbarco/sbarco, invece, è sbilanciato a favore di quest’ultimo, visto che le tonnellate approdate in porto sono state 3.746.281, il 70% del totale. L’Elba ha invece rilanciato lo scalo dal punto di vista turistico. Lo scorso anno i passeggeri imbarcati e sbarcati sulle nostre banchine sono stati 3.062.652, circa il 2% in più che nel 2012, quando avevano superato solamente di poche migliaia la quota fatidica dei tre milioni. Già nel periodo maggio-settembre l’aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso era stato del 3%, quando i passeggeri trasportati da e per l’Elba furono 2 milioni 112mila. Le compagnie di navigazione – in particolare Moby e Toremar, che svolgono la quasi totalità dei collegamenti per Portoferraio, Rio Marina e Cavo – possono gioire anche per altri risultati.
Quest’anno, infatti, le auto trasportate sono state il 6% in più rispetto al 2012 – da 755.130 a 712.151 unità, prendendo in esame anche le navi per la Corsica e la Sardegna – e considerando il solo traffico per l’Elba l’incremento sale ulteriormente di mezzo punto percentuale. La differenza più elevata si è invece verificata sulla categoria dei mezzi turistici, aumentati in dodici mesi dell’11% (da 34.082 a 30.640 passaggi), mentre le prenotazioni dei mezzi commerciali sono calate del 5% (da 159.881 a 151.784).
A banchina, inoltre, si sono viste meno navi: 25.992 anziché le 26.973 del 2012. Il calo è stato del 3,64%, mentre considerando i soli traghetti per l’isola d’Elba le corse marittime sono passate da 23.907 a 25.317: 5,57% in meno.
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