Gioco
Braccio di ferro tra Cancellieri e Alfano sul tribunale di Portoferraio
Pronto il varo del decreto correttivo che riapre la sede, ma il consiglio dei ministri rinvia la decisione. E ora l’Elba teme la marcia indietro
PORTOFERRAIO. La vittoria sembrava già in cassaforte. Con il decreto correttivo del ministro Cancellieri la sede del tribunale di Portoferraio viene riaperta, alla stregua delle altre realtà insulari di Ischia e Lipari. Un successo per l’Elba che si è mobilitata da mesi per arrivare a questo punto, dunque. Ma un colpo di scena, riportato dal Sole 24 Ore, rimette tutto in discussione. Il motivo? Il ministro dell’Interno Angelino Alfano si mette di traverso. Così l’emanazione in consiglio dei ministri del decreto correttivo viene rinviata di una settimana e, dunque, il braccio di ferro interno al governo sarà determinante nei prossimi giorni per capire il destino della sede giudiziaria dell’Elba. Tutto rimandato, quindi, a martedì 21 gennaio. Con l’Elba che teme, ormai sulla linea del traguardo, la beffa. Preoccupa la posizione di contrarietà di Alfano e dei suoi funzionari: secondo il segretario di Ncd i ripristini delle sedi giudiziarie di Portoferraio, Ischia e Lipari aprirebbero una breccia per altre richieste di correzioni, finendo per snaturare la riforma. Le esigenze particolari per l’isola e i disagi dei cittadini per il taglio della sede non sarebbero considerati.
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