Il Tirreno

Si barrica coi figli e fa arrestare il ladro

Si barrica coi figli e fa arrestare il ladro

Chiamati dalla donna, i carabinieri hanno fermato il malvivente mentre stava per entrare in casa

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. E’ stata brava lei a barricarsi con i figli in camera da letto e a telefonare subito al 112. Sono stati bravi i carabinieri a intervenire in un lampo e ad arrestare quel giovane incappucciato, che aveva già sfondato una vetrata e stava per entrare in casa. Ora Renato Attila Kovacs, 21 anni, ungherese, ultima residenza proprio a Venturina, si trova in carcere alle Sughere in attesa dell’udienza di convalida. E’ stato arrestato in flagrante per tentato furto aggravato e per resistenza a pubblico ufficiale.

E’ avvenuto mercoledì sera a Venturina, in una villetta di via Montioncello. Qui abita una donna di 41 anni, pure lei ungherese, con due figli piccoli. A parte la nazionalità, non risultano altri legami tra lei e Kovacs. Ai carabinieri, la donna ha detto di conoscerlo solo di vista.

Mercoledì sera il giovane è stato visto dalla donna nel proprio giardino. Kovacs indossava una felpa scura con il cappuccio tirato su a coprirgli il volto. Erano le 23,30 circa quando lui ha scavalcato la recinzione della villetta.

La donna a quel punto, non sapendo chi fosse quell’uomo ma immaginando le sue intenzioni, ha preso i bambini e li ha portati al piano di sopra. Con loro, si è chiusa in una delle camere. Poi ha preso il cellulare e ha telefonato al 112. Mentre era al telefono con l’operatore, ha sentito due colpi provenire dal piano terra. Era Kovacs, che con un bastone di legno aveva sfondato i vetri di una porta-finestra sul retro della villetta.

A quel punto è sopraggiunta la gazzella dei carabinieri. La pattuglia del nucleo radiomobile infatti era già a Venturina e ce n’erano altre in servizio mercoledì notte, dopo l’ondata di furti che era stata segnalata in questi giorni. Kovacs ha provato a fuggire e a reagire ai carabinieri ma è stato immobilizzato, ammanettato e condotto in caserma. Ha trascorso la notte a Piombino, in camera di sicurezza; ieri è stato trasferito in carcere a Livorno. Il giovane ha precedenti penali ma non specifici. E gli investigatori non escludono che la sua presenza, fuori da quella casa di una connazionale, non fosse casuale.

Oggi dovrebbe svolgersi l’udienza di convalida davanti al gip.(a.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa