Il Tirreno

Muta di cani in giardino, donna finisce in ospedale

di Luigi Cignoni
Muta di cani in giardino, donna finisce in ospedale

Gli animali sfuggono ai cacciatori: uccidono un gatto e ne feriscono altri La proprietaria dell’abitazione accusa un malore ed è ricoverata

2 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Doveva essere una battuta di caccia al cinghiale. E invece è diventato un raid in un giardino privato, compiuto da quindici cani da caccia sfuggiti ai padroni. Hanno attaccato, uccidendone uno e ferendone altri, alcuni gatti che si trovavano nel giardino. La proprietaria dell’abitazione si è trovata, all’improvviso, di fronte a un campo da battaglia. Tant’è che ha accusato un malore ed è stata ricoverata all’ospedale di Portoferraio.

L’episodio è accaduto mercoledì mattina a Monte Orello, nei pressi di Lacona. È mattina quando una ventina di cacciatori di cinghiali transitano vicino all’abitazione. Si sta svolgendo una battuta di caccia al cinghiale e a un certo punto quindici cani sfuggono al controllo dei padroni. Si dirigono verso il giardino di un’abitazione alle falde del monte, nella frazione di Lacona.

Ci vuole un attimo. Attaccano i gatti della proprietaria della casa che vi si trovano davanti. Ne uccidono uno e ne feriscono altri.

Il giardino della signora si trasforma in una campo di battaglia. Da una parte i cani, evidentemente già eccitati dalla battuta di caccia, dall’altra i gatti che cercano di difendersi e nascondersi dall’attacco inaspettato. In pochi minuti si crea il caos, l’attacco è talmente violento che la padrona di casa accusa un malore ed è ricoverata nella serata di mercoledì all’ospedale.

«È stata una cosa tremenda – ci dice al telefono – è incredibile che possano succedere queste cose». Ma di più non ce la fa a parlare. Sul posto intervengono i carabinieri di Capoliveri e il Corpo forestale dello Stato. Ed è proprio la Forestale a dover ricostruire la vicenda nel dettaglio, accertando le eventuali responsabilità dei proprietari dei cani da caccia.

Una cosa è certa, a vedere come è andata a finire la vicenda: quei cani si sono avvicinati troppo alle abitazioni. E non sarebbe il primo episodio di questo tipo che si verifica nella zona. Il Corpo forestale, infatti, aveva già invitato i cacciatori a prestare maggiore attenzione e ad evitare la partenza incontrollata dei cani verso il centro abitato.

L’avvertimento del Corpo Forestale dello Stato era arrivato in seguito a numerose segnalazioni. Tra queste anche le lamentele della donna che ha subito l’attacco della muta di cani. Temeva di trovarsi di fronte a ciò che, proprio mercoledì mattina, si è verificato.

Antonella Danesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini