Il Tirreno

Comunali, è già bagarre per le poltrone di sindaco

di Luca Centini
Comunali, è già bagarre per le poltrone di sindaco

A Campo il bis di Segnini è ostacolato dai dissidi interni alla maggioranza Barbetti a caccia del quinto mandato. E la Bulgaresi ha sciolto le riserve

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PORTOFERRAIO. Quattro mesi di fuoco. È quanto si trovano di fronte i cittadini elbani che a maggio saranno chiamati a votare per il rinnovo dei consigli comunali di Portoferraio, Marciana, Campo nell’Elba, Capoliveri e Rio nell’Elba. E se a Portoferraio si stanno muovendo sia la sinistra, in particolare la vicesindaca Cosetta Pellegrini, che il fronte moderato, Roberto Marini e Mario Ferrari su tutti, negli altri comuni è già scoppiata la bagarre. In modo particolare a Campo nell’Elba, dove l’attuale primo cittadino Vanno Segnini sembra essere intenzionato a ripresentare la sua candidatura. Un bis che, tuttavia, sarebbe insidiato dai contrasti che si sono andati a creare nella stessa maggioranza consiliare in questi anni di amministrazione. La scissione con l’ex assessore Alessandro Dini si è consumata alla luce del sole (Dini è uscito dalla maggioranza), ma anche altri assessori e consiglieri non sarebbero intenzionati a ripresentarsi con Segnini.

Così nel centrodestra le manovre sono in corso. E fioccano i primi nomi. Tra questi si valuta un’eventuale discesa in campo di Giuseppe Stringhini, professionista molto conosciuto a Campo, e del ragioniere Giancarlo Galli. Nel caso in cui Segnini decidesse invece di non ripresentarsi, allora nel fronte moderato potrebbe tornare caldo il nome di Lucia Soppelsa, attuale vice sindaca in carica. Tutto qua? Affatto, visto proprio che in questi giorni si è iscritto alla corsa il movimento civico “Punto e a capo”: un comitato trasversale, con al suo interno anche esponenti noti del Pd, che lavorerà con l’obiettivo di portare un candidato sindaco. La domanda che in molti si stanno ponendo a Campo è una sola: chi appoggia Segnini? Ma la risposta, al momento, non è così chiara, così come non è chiaro conoscere i movimenti - sempre che ve ne siano - dell’ex primo cittadino Enrico Graziani.

La situazione è leggermente meno complicata a Capoliveri. Ruggero Barbetti ha già da tempo sciolto le riserve dichiarando pubblicamente di voler correre per la conferma alla carica di primo cittadino. Sarebbe il suo quinto mandato. Resta da capire, invece, chi sarà il suo avversario politico. Non è un mistero che si stia muovendo già da tempo Fausto Martorella, al momento unico nome venuto alla ribalta. Ma le manovre proseguono e non è affatto scontato che il cerchio possa chiudersi a favore dell’attuale capogruppo di minoranza. È molto probabile infatti che nelle prossime settimane possa venire fuori un altro nome, sebbene l’intenzione del fronte progressista sia quella di presentare un’unica lista. Una spaccatura finirebbe solo per agevolare il bis di Ruggero Barbetti.

Le manovre riguardano anche i comuni più piccoli per i quali si andrà alle urne.

Lunedì scorso a Marciana si è registrata la conferma ufficiale della candidatura dell’attuale sindaca Anna Bulgaresi. In realtà il ritorno in campo della Bulgaresi era già da tempo dato per scontato da chi conosce l’ambiente politico del paese del versante occidentale dell’isola.

Anche in questo caso è più complicato capire quale potrà essere l’avversario. Nessuno è uscito allo scoperto in modo ufficiale anche se il nome che rimbalza con più frequenza è quello di Simone Barbi.

A Rio nell’Elba l’avvicinamento alle elezioni vive ancora una fase interlocutoria. Il primo cittadino Danilo Alessi non ha ancora sciolto le riserve e sta valutando in questi giorni se ci sono le condizioni per potersi ripresentare. Manovre in corso anche sul fronte moderato che, presumibilmente, darà forma a una lista civica. Nei prossimi giorni, dunque, il quadro potrà definirsi meglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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