Sicurezza
Una rete per fermare le meduse a Barbarossa
Parere favorevole del Comune di Porto Azzurro, proteggerà i bagnanti dalle bruciature
PORTO AZZURRO. In certi periodi dell’estate diventano un incubo. Sono ovunque e chi si tuffa in mare esce il più delle volte con una bruciatura. Stiamo parlando delle meduse, vissute come un fastidio più o meno necessario da chi, ogni anno, viene all’Elba o nelle altre località balneari italiane per godersi un po’ di vacanza. Ebbene, questo fastidio necessario, se tutto andrà come ha previsto l’amministrazione comunale, non sarà più all’ordine del giorno sulla spiaggia di Barbarossa, a Porto Azzurro. Il tutto grazie all’applicazione di una rete anti meduse, una barriera protettiva contro i celenterati.
O almeno questo è quanto leggiamo sull’albo pretorio del Comune che ha appena rilasciato un parere favorevole all’autorizzazione demaniale e al posizionamento di una rete di sbarramento anti medusa nello specchio acqueo di Barbarossa. La richiesta è arrivata da uno stabilimento balneare privato. Le dimensioni della rete, già sperimentata con successo in altre zone d’Italia, ha le dimensioni di 50 metri di fronte mare e 35 metri di larghezza.
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