Sicurezza
Sede Foresi, Peria chiama gli altri sindaci
PORTOFERRAIO. Il sindaco di Portoferraio Roberto Peria chiama in causa i sindaci elbani. Un appello per decidere una volta per tutte la nuova sede dell’Isis Foresi. Per confrontarsi sulla questione...
PORTOFERRAIO. Il sindaco di Portoferraio Roberto Peria chiama in causa i sindaci elbani. Un appello per decidere una volta per tutte la nuova sede dell’Isis Foresi. Per confrontarsi sulla questione ha convocato per lunedì una conferenza dei sindaci che ha come tema della discussione le problematiche dell’edilizia scolastica. Le soluzioni possibili per realizzare una nuova sede per il Foresi sono quelle ormai note da tempo: in ballo la ex caserma Teseo Tesei, ma c’è da valutare soprattutto la soluzione proposta dal comune di Portoferraio sull’utilizzo dell’area ex Macelli di Via Manganaro, da svincolare dalla sua destinazione originaria, visto che era stata prevista in quella zona dagli strumenti urbanistici la realizzazione del distretto socio - sanitario, poi nel tempo abbandonata dalla Asl 6. A questo punto la realizzazione del nuovo polo scolastico avrebbe la duplice valenza di risolvere la questione dell’edilizia ma anche di riqualificare una zona degradata da anni. «Sarà utile mettere quanto prima un punto fermo – dice Peria – considerando soprattutto che l’ente fino ad oggi preposto alla edilizia scolastica, vale a dire la Provincia, è destinato a sparire. Fra qualche mese potrebbero essere i Comuni in forma associata ad avere queste competenze». Quella degli ex – Macelli, dunque, se su questa scelta convergeranno i pareri degli 8 comuni dell’isola, potrebbe essere l’ipotesi di lavoro più attendibile per il futuro del Foresi. Alla conferenza dei sindaci di lunedì è stata invitata a partecipare anche la Provincia di Livorno.
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