Attenzione
Il Comune dà a Esa 428mila euro
Si chiude un contenzioso con Marciana che durava ormai da un decennio
MARCIANA. Un contenzioso durato quasi un decennio. Un contratto per lo smaltimento dei rifiuti solidi e per la raccolta degli stessi ed il lavaggio dei cassonetti che aveva toccato quota 726mila euro di somme che non erano state non pagate. Ora l’accordo fra Esa, l’elbana servizi ambientali e il Comune di Marciana. Un accordo che chiude una lunga vicenda che evita il ricorso al tribunale e anche a eventuali pignoramenti. Un accordo transitivo sottoscritto nei mesi scorsi che ora trova una bonaria e definitiva soluzione: il comune di Marciana, verserà nelle casse del’0esa qualcosa come 428mila euro per chiudere una controversia legata appunto a crediti vantati dalla società Esa per servizi prestati dal 2004 fino al 2011, Nono c’era altra via d’uscita anche alla luce di una analoga controversia fra l’Esa e il Comune di Campo nell’Elba che aveva sancito che l’importo dovuto doveva essere pari all’importo della tariffa. Un accordo sottoscritto dal sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi e che di fatto a riconosciuto a Esa il riconoscimento delle somme dovute per l’attività espletata in quegli anni anche se con alcune tutele da parte del Comune legate all’accertamento e ad eventuali responsabilità amministrativo-contabile nonché all’esercizio di azione di rivalsa nei confronti di soggetti riconosciuti responsabili dai competenti organi di controllo per danno erariale causato all’ente. In attesa di tutto la destinazione dei 428mila euro all’Esa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
