Sicurezza
Progetto anticrisi, ammessi ai corsi 38 disoccupati
PIOMBINO. Tutti ammessi i 35 disoccupati di Piombino e i 3 dell’Elba che avevano fatto richiesta di partecipazione al progetto «Anticrisi» promosso dalla Provincia per agevolare il reinserimento nel...
PIOMBINO. Tutti ammessi i 35 disoccupati di Piombino e i 3 dell’Elba che avevano fatto richiesta di partecipazione al progetto «Anticrisi» promosso dalla Provincia per agevolare il reinserimento nel mondo del lavoro, appunto, di soggetti penalizzati dalla crisi economica.
Il bando - che metteva a disposizione 450 posti (di cui 50 per i lavoratori autonomi) in tutta la Provincia - era scaduto lo scorso 15 novembre ed era stato poi prorogato di qualche giorno poiché le candidature volontarie non avevano esaurito i posti disponibili.
«A quel punto - spiega Anna Chianese, responsabile del Centro per l’impiego Portoferraio/Piombino - ci si era affidati anche alla rete dei contatti dei Centri per l’Impiego della Provincia, per un totale, appunto, di 35 richieste provenienti dalla Val Cornia e 3 dall’isola d’Elba».
Trentotto soggetti risultati tutti aventi diritto che acquisiscono così la possibilità di partecipare agli interventi previsti dal piano, ovvero corsi di orientamento professionale di II livello, percorsi formativi personalizzati finalizzati alla riqualificazione e all’aggiornamento professionale e, infine, percorsi di inserimento lavorativo o di ricollocazione professionale e sostegno alla definizione e realizzazione di azioni di autoimpiego e creazioni di posizioni di lavoro autonomo e di nuova impresa.
Delle 35 persone provenienti da Piombino solamente una fa parte della categoria dei lavoratori autonomi, mentre i 34 lavoratori subordinati si distinguono in 7 uomini e 27 donne. Tutte le donne - subordinate o autonome - hanno potuto beneficiare dei punteggi in surplus garantiti, appunto, ai soggetti femminili con età superiore a 35 anni, mentre tra gli uomini sei su sette hanno potuto godere del vantaggio specifico assegnato ai maschi over 50.
I parametri richiesti per la partecipazione erano per i subordinati la ricerca attiva di un nuovo lavoro beneficiando o avendo beneficiato del regime di cassa integrazione a zero ore, oppure la condizione di ex occupazione in mobilità per almeno tre anni a partire dal 2008, e parallelamente l’iscrizione al Centro per l’impiego.
La graduatoria è stata composta sulla base dei fattori già specificati inerenti l’età, la maggiore anzianità di ammortizzatori sociali e la condizione di svantaggio o disabilità. Quanto agli autonomi, la condizione essenziale per la partecipazione era la chiusura della propria attività economica a causa della crisi. La graduatoria completa è disponibile sul sito www.provincia.livorno.it.
Melisanda Massei Autunnali
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