Sicurezza
Porta a porta, le assemblee slittano
A Palazzo Appiani si parlerà di rifiuti domestici e dei cassonetti già spostati per migliorare il servizio
PIOMBINO. Porta a porta nel centro storico col via confermato tra il 17 e il 24 febbraio. Però la campagna d’informazione - per problemi tecnici - ha subito un rinvio al 21 gennaio. «Asiu e Comune – spiega il direttore operativo Asiu Giuseppe Tabani – puntano a coinvolgere i cittadini che sono chiamati a cambiare le loro abitudini nello smaltimento dei rifiuti domestici».
A Palazzo Appiani questi incontri risulteranno importanti per tanti motivi visto che residenti e commercianti rivelano preoccupazione per i cassonetti già spostati (qualche residente è così arrabbiato che minaccia di non pagare più le tariffe sulla spazzatura). «Si parla dei cassonetti dalla zona di via Ferrer - piazza Saragat, ma anche da via Gori a via Roma – interviene Tabani – Ma si tratta di variazioni solo di pochi metri, cambiamenti fatti proprio per migliorare il servizio. Erano cassonetti che venivano del tutto tolti in concomitanza col mercato settimanale, qualche passo in più e ora gli abitanti ne possono sempre fare uso».
Col porta a porta non sarà facile. «Si parte con una raccolta di tipo “leggero” – conferma Tabani – che riguarda solo rifiuti organici e indifferenziati. Carta, vetro, lattine, plastica saranno ancora conferiti nei cassonetti e nelle campane già posizionate nelle varie zone del centro storico. Ma certo il nuovo servizio non può funzionare per imposizione – sottolinea – ma solo se i cittadini si sentono protagonisti attivi di un’operazione ambientale che mira ad aumentare la qualità del rifiuto raccolto, ad accrescere la raccolta differenziata e a contenere la produzione dei rifiuti». Valido ricordare che in prospettiva ci sarà davvero un premio per i cittadini virtuosi quando potranno essere attivate le tariffe differenziate: pagherà meno chi differenzia di più e col porta a porta l’azione risulterà evidente.
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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