Il Tirreno

Studenti in canoa per misurare la salute del mare

di Francesca Lenzi
Studenti in canoa per misurare la salute del mare

PIOMBINO. Un viaggio di 16 mesi, ma forse anche di più, lungo le coste dell’Europa, a bordo di una canoa. Protagonisti dell’iniziativa sono due giovani francesi di 23 anni, Luois Wilmotte e Douglas...

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PIOMBINO. Un viaggio di 16 mesi, ma forse anche di più, lungo le coste dell’Europa, a bordo di una canoa. Protagonisti dell’iniziativa sono due giovani francesi di 23 anni, Luois Wilmotte e Douglas Couet (nella foto), che, nell’ambito del progetto denominato “Mare Nostrum”, finanziato dalle università parigine Utc e Upmc, stanno registrando l’inquinamento acustico dei litorali europei. Partiti cinque mesi fa dallo stretto di Gibilterra prevedono di arrivare entro 11 mesi a Istanbul, tappa finale del viaggio, navigando a cento metri dalla costa per l’appunto con il loro kayak. Anche Piombino è stata toccata dal loro percorso. È durato solo poche ore il passaggio lungo il nostro litorale. Una sosta veloce, ma ricca di entusiasmo, che ha coinvolto tra l’altro anche una famiglia del posto.

Arrivati la sera del 7 gennaio a Baratti ad andarli a prendere per portarli a Piombino è stato infatti il fotografo Pino Bertelli con la propria famiglia. «È nato tutto per caso – racconta Miriam, figlia di Pino – Quando i ragazzi francesi si trovavano a Marina di Cecina hanno incontrato la mamma di una mia amica che li ha informati della presenza a Piombino di alcuni amici in grado di ospitarli. Ci siamo sentiti prima al telefono e, arrivati a Baratti, siamo così andati a prenderli. In realtà avevano già risolto per la sistemazione della canoa e per il pernottamento; a casa nostra sono venuti a cena e a farsi una doccia». Ma non solo. «Beh, li abbiamo portati anche a fare un giro in centro, facendo tappa ovviamente anche in piazza Bovio – spiega Miriam – Sono stati molto simpatici e carini. La mattina successiva li abbiamo riaccompagnati a Baratti, ma resteremo in contatto».

Già, perché i due giovani francesi hanno trovato a casa Bertelli un’ulteriore opportunità di studio, attraverso un’intervista realizzata proprio a Pino, autore del volume, e relativa mostra, “Volti del Mediterraneo”. Ripartiti da Piombino, i due studenti hanno ripreso il mare verso sud, per un viaggio che durerà almeno altri 11 mesi, toccando alla fine dieci nazioni, lungo un progetto felicemente sospeso tra scienza, cultura e condivisione.

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