Il dolore
Sequestrati dai carabinieri quattro cani denutriti e sofferenti
Intervento dei militari in una casa nel centro abitato di Capoliveri dopo un esposto presentato dall’associazione Enpa
CAPOLIVERI. «Le condizioni di detenzione dei cani e il continuo richiamo a una gestione consona degli animali, mai messo in atto dal proprietario, ha portato al sequestro di una rottweiler, di un piccolo meticcio, di un incrocio setter e un dobermann prelevati in condizioni inaccettabili e di grave sofferenza». A rivelarlo è l'associazione Enpa Isola d'Elba, raccontando quanto accaduto, solo pochi giorni fa, a Capoliveri.
La vicenda è legata alla detenzione in condizioni inaccettabili e al denutrimento (i cani erano lasciati senza acqua e cibo e attaccati dai parassiti) degli animali, di proprietà di una famiglia residente nel centro abitato di Capoliveri. Già questa estate l'Enpa elbana ha ricevuto numerose segnalazioni e ha fatto un esposto ai carabinieri di Capoliveri. I militari, venerdì scorso, hanno effettuato il sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Livorno. Gli animali sono stati trasferiti in un canile in Toscana così come disposto dal magistrato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
