Il Tirreno

La Regione alza l’Irpef Nel 2014 si pagherà di più

di Stefano Taglione
La Regione alza l’Irpef Nel 2014 si pagherà di più

Aliquote al massimo (0,8%) a Porto Azzurro, Rio Marina e Capoliveri Rio nell’Elba è l’unico comune a non trattenere un euro in più ai cittadini

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PORTOFERRAIO. Nella prossima busta paga le trattenute dell’Irpef saranno più sostanziose. Le aliquote dell’addizionale regionale dell'imposta sul reddito, infatti, da quest’anno sono state ritoccate verso l’alto e tutti i toscani saranno chiamati a pagare di più (i dettagli nella tabella più piccola).

I soldi che entreranno nelle casse fiorentine, a fine anno, ammonteranno a 112 milioni di euro, ma la quota statale – quella più corposa e progressiva che va dal 23 al 43% – almeno è rimasta ferma.

Gli aumenti variano a seconda del reddito imponibile: chi percepisce uno stipendio annuo di 12mila euro lordi (fatti salvi i contributi previdenziali) ogni mese verserà alla Regione 2 euro in più, mentre chi ne dichiara 100mila, in un anno, dovrà rinunciare a 500 euro. Ma una piccola fetta delle tasse da diversi anni tocca anche i comuni, che se non cambierà nulla nel 2014 applicheranno le aliquote del 2013.

All’Elba quasi tutte le amministrazioni comunali – sette su otto, Rio nell’Elba fa eccezione – incassano la propria parte. Le percentuali più alte sono a Capoliveri, Porto Azzurro e Rio Marina, che hanno l’addizionale massima: lo 0,8% a carico di ciascun cittadino. Facciamo qualche esempio. Chi dichiara 35mila euro lordi – tolti gli accantonamenti per la pensione – e abita nei tre comprensori della parte orientale dell’isola, verserà in un anno 10.488 euro, contro i 10.208 di Campo nell’Elba e Rio nell’Elba e i 10.418 di Marciana.

Basta spostarsi di pochi chilometri e gli effetti della tassazione cambiano. Come le esenzioni, nonostante i lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 8mila euro lordi l’anno e i pensionati sotto i 7.500 – in tutta Italia – non siano chiamati a pagare né l’Irpef né tantomeno i balzelli locali.

A Campo nell’Elba, per esempio, sotto i 35mila euro l’addizionale non la paga nessuno, mentre a Marciana Marina (dove l’aliquota è allo 0,4%) non si salva nessuno.

Il Comune di Portoferraio, nel 2001, è stato fra i primi ad applicare l’addizionale comunale. Da allora non ha mai deciso di cambiare l’aliquota, che è per tutti allo 0,5%. Come a Campo nell’Elba, dove si paga dal 2011, ma c’è una fascia esenzione abbastanza elevata.

A Marciana non paga nessuno fino a 15mila euro, poi scatta l’aliquota allo 0,6%. Verso il mare, il comune di Marciana Marina incassa un po’ meno: lo 0,4%. Prima la percentuale era dimezzata, poi il sindaco Andrea Ciumei l’ha ritoccata verso l’alto. Ma a Capoliveri, Porto Azzurro e Rio Marina l’aliquota raddoppia allo 0,8% e non prevede fasce di esenzione, se non nel comune longonese e solo per i pensionati con reddito fino a 7mila euro.

A Rio Elba, infine, l’addizionale Irpef non è stata ancora istituita. E in tutta la provincia di Livorno è l’unico caso insieme a Bibbona e Rosignano Marittimo. Chissà per quanto ancora.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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