La Regione alza l’Irpef Nel 2014 si pagherà di più
Aliquote al massimo (0,8%) a Porto Azzurro, Rio Marina e Capoliveri Rio nell’Elba è l’unico comune a non trattenere un euro in più ai cittadini
PORTOFERRAIO. Nella prossima busta paga le trattenute dell’Irpef saranno più sostanziose. Le aliquote dell’addizionale regionale dell'imposta sul reddito, infatti, da quest’anno sono state ritoccate verso l’alto e tutti i toscani saranno chiamati a pagare di più (i dettagli nella tabella più piccola).
I soldi che entreranno nelle casse fiorentine, a fine anno, ammonteranno a 112 milioni di euro, ma la quota statale – quella più corposa e progressiva che va dal 23 al 43% – almeno è rimasta ferma.
Gli aumenti variano a seconda del reddito imponibile: chi percepisce uno stipendio annuo di 12mila euro lordi (fatti salvi i contributi previdenziali) ogni mese verserà alla Regione 2 euro in più, mentre chi ne dichiara 100mila, in un anno, dovrà rinunciare a 500 euro. Ma una piccola fetta delle tasse da diversi anni tocca anche i comuni, che se non cambierà nulla nel 2014 applicheranno le aliquote del 2013.
All’Elba quasi tutte le amministrazioni comunali – sette su otto, Rio nell’Elba fa eccezione – incassano la propria parte. Le percentuali più alte sono a Capoliveri, Porto Azzurro e Rio Marina, che hanno l’addizionale massima: lo 0,8% a carico di ciascun cittadino. Facciamo qualche esempio. Chi dichiara 35mila euro lordi – tolti gli accantonamenti per la pensione – e abita nei tre comprensori della parte orientale dell’isola, verserà in un anno 10.488 euro, contro i 10.208 di Campo nell’Elba e Rio nell’Elba e i 10.418 di Marciana.
Basta spostarsi di pochi chilometri e gli effetti della tassazione cambiano. Come le esenzioni, nonostante i lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 8mila euro lordi l’anno e i pensionati sotto i 7.500 – in tutta Italia – non siano chiamati a pagare né l’Irpef né tantomeno i balzelli locali.
A Campo nell’Elba, per esempio, sotto i 35mila euro l’addizionale non la paga nessuno, mentre a Marciana Marina (dove l’aliquota è allo 0,4%) non si salva nessuno.
Il Comune di Portoferraio, nel 2001, è stato fra i primi ad applicare l’addizionale comunale. Da allora non ha mai deciso di cambiare l’aliquota, che è per tutti allo 0,5%. Come a Campo nell’Elba, dove si paga dal 2011, ma c’è una fascia esenzione abbastanza elevata.
A Marciana non paga nessuno fino a 15mila euro, poi scatta l’aliquota allo 0,6%. Verso il mare, il comune di Marciana Marina incassa un po’ meno: lo 0,4%. Prima la percentuale era dimezzata, poi il sindaco Andrea Ciumei l’ha ritoccata verso l’alto. Ma a Capoliveri, Porto Azzurro e Rio Marina l’aliquota raddoppia allo 0,8% e non prevede fasce di esenzione, se non nel comune longonese e solo per i pensionati con reddito fino a 7mila euro.
A Rio Elba, infine, l’addizionale Irpef non è stata ancora istituita. E in tutta la provincia di Livorno è l’unico caso insieme a Bibbona e Rosignano Marittimo. Chissà per quanto ancora.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
