Il Tirreno

Vertice in Comune sulla crisi alla Indal

Vertice in Comune sulla crisi alla Indal

Azienda, istituzioni e banche a confronto sul piano di risanamento che include i contratti di solidarietà per i 27 dipendenti

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SUVERETO. Si è tenuto nel palazzo comunale di Suvereto un incontro tra i vertici dell’azienda suveretana Indal 2000 e i rappresentanti delle istituzioni.

Obiettivo della riunione, convocata dal sindaco Giampaolo Pioli, i modi in cui affrontare la situazione di crisi che sta attraversando l’azienda. Presenti anche Stefano Lazzeri, presidente della società, la parlamentare Silvia Velo, in qualità di deputato del territorio, Matteo Tortolini, consigliere regionale e Ringo Anselmi, assessore provinciale al lavoro e alla formazione.

Lazzeri ha spiegato come l’impressionante calo del fatturato abbia finito per compromettere l’equilibrio finanziario dell’azienda che, nelle due province di Grosseto e Livorno e delle isole, aveva ormai assunto un ruolo leader nel comparto delle forniture alla ristorazione, alla panificazione, pasticceria, pizzeria, settori della grande distribuzione.

Un anno e mezzo fa l’azienda aveva proceduto con successo ad un aumento di capitale, attraverso la formula della partecipazione “diffusa” tra fornitori e clienti, ma il precipitare ulteriore della crisi aveva presto vanificato anche questo passaggio.

L’azienda ha presentato al pool di banche creditrici un piano articolato per risalire la china. Parte importante del piano il “contratto di solidarietà”, concordato con i sindacati, che ha portato intanto ad una riduzione dell’orario di lavoro dei dipendenti, ma ottenuto, per il momento, il mantenimento di tutti i posti di lavoro (27 diretti più la rete di agenti venditori sul territorio).

Tutto ora dipende dalla risposta che le banche daranno a questo piano. Se la risposta sarà positiva, l’azienda avrà modo di ripartire e, se vi saranno, agganciare i primi segnali di una ripresa nella quale tutti sperano.

Un primo risultato della riunione è la convocazione, nei prossimi giorni, a Firenze,, di un incontro con i vertici regionali e di Fidi Toscana, per mettere in campo tutte le forme di sostegno e di garanzia al piano aziendale.

«La Indal - sottolinea il sindaco Pioli a fine riunione - è un’azienda importante non solo per Suvereto, ma per tutto il territorio, non soltanto in termini di posti di lavoro, ma anche per l’innovazione che ha saputo apportare nel mondo della distribuzione e della logistica, finendo per rappresentare un modello. Sono davvero soddisfatto della riposta attenta dei nostri rappresentanti nei vari livelli istituzionali. Ora tutti, incluse le banche, devono fare la loro parte. Aiutarla a uscire da questa situazione significa - chiude il sindaco di Suvereto - salvaguardare un patrimonio territoriale».

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