Sicurezza
Le tasse non finiscono mai: ecco dove colpisce l’Irpef
Si paga di più a Suvereto (0,7% per tutti) e a Campiglia (cinque fasce di reddito). Alte esenzioni a Piombino e San Vincenzo: niente aumenti sotto i 15mila euro
PIOMBINO. Puntuali, come ogni anno, arrivano i rincari. E anche l’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) da oggi è più salata. Dal primo gennaio, infatti, sono cambiate le aliquote dell’addizionale regionale, che insieme a quella comunale si aggiunge alla quota – molto più corposa – richiesta dallo Stato. Dove si paga di più. In Val di Cornia si paga di più a Suvereto e Campiglia Marittima, dove le amministrazioni incassano dai cittadini le percentuali più alte del comprensorio. L’aliquota in vigore a Suvereto è per tutti dello 0,7%, mentre a Campiglia sono differenziate in base alle cinque fasce di reddito individuate dallo Stato e dalla Regione – queste ultime, con i relativi scaglioni, sono nella tabella più piccola – che variano dallo 0,59 allo 0,8%, con esenzione per chi ha un reddito imponibile inferiore ai quindicimamila euro.
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