Italia
Pioli: «Parco e variante da concordare»
SUVERETO. Terme di Suvereto, torna in argomebto il sindaco Pioli: «L'intervento di Parodi è frutto di incompetenza e falsificazione. Incompetenza perché il nostro piano strutturale – spiega – prevede...
SUVERETO. Terme di Suvereto, torna in argomebto il sindaco Pioli: «L'intervento di Parodi è frutto di incompetenza e falsificazione. Incompetenza perché il nostro piano strutturale – spiega – prevede piccole strutture ricreative per lo sfruttamento della risorsa termale. Il progetto di cui si parla è un grande parco termale con una struttura di 4000mq su due livelli e quindi richiede che, attraverso una variante, si possa ammettere anche questo tipo di struttura, che, secondo noi ha le dimensioni giuste per stare sul mercato ed è capace di generare parecchi posti di lavoro. Incompetenza perché – prosegue – il nostro piano strutturale è, giustamente, molto rigido sulle funzioni ammesse in territorio rurale, mentre il progetto terme prevede una serie di funzioni (ricreative, sanitarie etc) non previste. Incompetenza – dice ancora Pioli – perché il progetto prevede che una parte dell'area interessata insista in area a rischio idraulico, quindi implica anche su questo una modifica. Abbiamo voluto tutti un Piano Strutturale che difendesse la campagna da funzioni non rurali ed ora quando c’è un progetto che pare compatibile , vuol dire che dobbiamo modificarne le previsioni. Il nostro lavoro consiste nell’ apportare una variante specifica. Falsificazione? Se è 8 anni che l'azienda parla dell'idea, il primo progetto al comune è stato presentato nel 2012 e, visto che già non andava, ne è stato chiesto uno nuovo. Fatto nel 2013, si è potuto appurare che serve una variante che va concordata con gli altri comuni della Val di Cornia. Oppure la sovracomunalità va bene solo quando fa comodo?».
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