Sicurezza
Il Comune ha 20 giorni per dichiarare il dissesto
Ultimatum del prefetto dopo il no al piano di rientro dal deficit di 2,3 milioni. In calo le speranze legate alla legge di stabilità, il commissariamento è vicino
PORTO AZZURRO. Il conto alla rovescia è iniziato. Il Comune di Porto Azzurro ha ricevuto venerdì 3 gennaio la comunicazione firmata dal Prefetto di Livorno che, di fatto, dà venti giorni di tempo al sindaco Simoni per convocare un consiglio comunale urgente. E, quindi, per dichiarare lo stato di dissesto finanziario. La notifica era attesa da giorni dalla giunta di Porto Azzurro, dopo che le sezioni unite della Corte dei Conti, con una sentenza del 13 dicembre scorso, hanno respinto il ricorso dell’amministrazione comunale nei confronti della sezione toscana della Corte dei Conti.
L’oggetto del contendere - è ovvio - sta nella bocciatura da parte dei giudici contabili del piano di riequilibrio finanziario decennale, presentato nei mesi scorsi per cercare di colmare in extremis il disavanzo da 2,3 milioni di euro nel bilancio. Da venerdì, insomma, la resa dei conti ha un termine preciso, ovvero il 23 gennaio. Prima di quella data il primo cittadino dovrà dare il via alle procedure di dissesto. Le possibilita di una ripresentazione di un nuovo piano di riequilibrio, legate all’approvazione delle legge della stabilità, sembrano ridotte al lumicino.
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