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Foto e storia di Salivoli e Immacolata

PIOMBINO. Non sono solo i semplici compleanni delle persone che quando assumono “numeri sostanziosi” diventano speciali. Vale anche per le parrocchie della città, che sempre comunità di tante persone...

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PIOMBINO. Non sono solo i semplici compleanni delle persone che quando assumono “numeri sostanziosi” diventano speciali. Vale anche per le parrocchie della città, che sempre comunità di tante persone sono, hanno scelto di celebrare delle scadenze così ricche di emozioni e ricordi particolari. Così la chiesa di San Giuseppe Artigiano a Salivoli , in cammino per i suoi 50 anni, o la parrocchia dell’Immacolata ormai così prossima ai cent’anni.

Dunque Salivoli a un anno dal mezzo secolo, ha scelto di rivivere ogni momento del suo recente, vivo passato dedicando il suo tradizionale calendario per l’anno nuovo a immagini e parole che ripercorrono la sua storia fino ad oggi. «Camminiamo – ricorda il parroco don Luca Fedi, nel saluto iniziale – in comunione con i nostri sacerdoti don Vito Latini, don Gianni Boncristiano e don Almo Neri». Qui già dal 1950 esisteva una cappellina dedicata all’Assunta edificata su terreno donato dalla famiglia Mazzarri e costruita per volontà di padre Mammoli parroco dell’Immacolata (da cui dipendeva Salivoli); per la messa veniva un frate la domenica. Ma l’11 aprile 1965 don Vito celebrerà la prima messa di Salivoli parrocchia. Ed ecco che, pagina dopo pagina, si ripercorrono gli eventi salienti sino all’arrivo di don Luca Fedi nell’agosto 2000.

Proprio in questi giorni iniziano i festeggiamenti per i 100 anni della parrocchia dell’Immacolata. Da tempo si sta lavorando alla raccolta del materiale. «Chiediamo ai parrocchiani – si legge anche sulla pagina facebook di Frati Piombino – di cercare vecchie foto della parrocchia: ritiri del catechismo, asilo, le domeniche al mare, le passeggiate del 1maggio, battesimi cresime comunioni... insomma di tutti i momenti vissuti in parrocchia». Chi può è pregato di scannerizzare le immagini (inviandole a fratipiombino@gmail.com) con un breve ricordo legato alla foto; chi non potesse scannerizzarle può portarle a mano prima del 24 gennaio a padre Guido. Tutte le foto, intanto, saranno proiettate in occasione della terza “domenica della parrocchia”, il 26 gennaio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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