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«Nessun disavanzo alla coop L’Ormeggio»

«Nessun disavanzo alla coop L’Ormeggio»

Il presidente Galli chiarisce numeri e divergenze interne: «Ad aprile approveremo il bilancio»

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PIOMBINO. Numeri, bilanci e preventivi di spese. Situazioni di divergenze tra i consiglieri.

A chiarire come stanno le cose nel consiglio di amministrazione della Cooperativa l’Ormeggio pensa il presidente Ettore Galli, durante un incontro nella sala conferenze del porto turistico Marina di Salivoli: « Il 21 dicembre – ricorda – si è tenuta l’assemblea dei soci».

«Al secondo punto dell’ordine del giorno – aggiunge Ettore Galli – era prevista “l’Analisi bozza statuto sociale” che dovrà essere approvato in gennaio. In questa sede – sottolinea il presidente – era previsto il solo ascolto delle osservazioni, delle proposte e delle richieste dei soci, passaggio che il consiglio ha ritenuto utile ed indispensabile per garantire la corretta partecipazione alla vita sociale di una cooperativa quale la nostra».

Perchè, tende a ricordare Galli, «l’Ormeggio di cooperativa si tratta, non a scopo di lucro, ma con la funzione di assicurare servizi ai soci».

«Come in tutte le cooperativa – prosegue Ettore Galli – durante l’assemblea al terzo punto dell’ordine del giorno era prevista l’approvazione del “Preventivo delle spese di funzionamento ed investimento esercizio 2014”».

«Quindi non è stato approvato nessun “bilancio” con un “disavanzo” di un milione e 350 mila euro».

«Tale importo – dice ancora il presidente – non è altro che la parte delle spese correnti da richiedere ai soci quale corrispettivo per i servizi portuali e d’investimento previsti per l’anno 2014. Il preventivo è stato così approvato dai soci».

Accumulo e disavanzo? «Peraltro – risponde Galli – non risulta corretta neppure l’affermazione “30% in più del rosso accumulato nel 2012” in quanto le spese di funzionamento previste per il 2014 ammontano ad un milione e 900 mila contro un preventivo spese 2013 di due milioni e 362 mila anche se comprensivo del disavanzo cassa 2012 di euro 340 mila. Da considerare poi – conferma il presidente – che nel preventivo 2014 gravano costi straordinari conseguenti alla questione Ici ed altri oneri relativi agli anni precedenti che insieme ad altre problematiche hanno determinato la revoca di due noti consiglieri di amministrazione». Solo ad aprile, dunque, spiega Galli «quando l’assemblea passerà all’approvazione del bilancio si potrà fare il consuntivo 2013, con totale delle spese e ricavi».

Compreso, se necessario, un’aumento dei ricavi dai soci: insomma una crescita della spesa da parte dei privati visto che in fondo si tratta di una specie di “condominio” non di appartamenti ma di posti barca. «Preme sottolineare – conclude Galli – che Roberto Tommei ha rassegnato per iscritto le sue dimissioni dichiarandole irrevocabili e “per motivi personali” e non per “continue divergenze all’interno del Cda”». (c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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