La manifestazione
Salgono i redditi ma solo dei più ricchi
In Val di Cornia si allarga la forbice tra chi guadagna di più e chi meno, metà delle dichiarazioni sono sotto i 20mila euro
PIOMBINO. Aumentano i redditi dei contribuenti in Val di Cornia. All’incirca è complessivamente di tre milioni l’incremento del valore della ricchezza registrato nel 2010 e nel 2011 sulla base delle dichiarazioni conteggiate. La crescita, sempre in riferimento ai dati raccolti con la somma dei cinque Comuni della val di Cornia, diventa addirittura di 31 milioni rispetto al 2007. Com’è possibile che proprio quando la crisi sembra raggiungere il culmine i dati raccontino il contrario, soprattutto in un territorio dove la recessione va a braccetto con la difficoltà sofferta nell’ambito industriale? Procediamo con calma, cercando di cogliere nei freddi numeri pubblicati dal sito del dipartimento delle Finanze (www.finanze.gov.it) un quadro più “umano” e comprensibile.
Metà sotto i 20 mila euro. Intanto appare chiaro come la metà dei cittadini che hanno presentato dichiarazione nel 2011 viva con un guadagno lordo (sul sito, nella nota metodologica si specifica che le classi economiche in cui viene divisa, Comune per Comune, la ricchezza corrisponde alla somma algebrica dei redditi percepiti dal contribuente) entro i 20mila euro. Ad aumentare rispetto all’anno precedente è la fascia di redditi tra i 20mila e i 70mila, ma il dato che probabilmente – ed è una regola che vale per tutt’ e cinque i centri della Val di Cornia – a far lievitare l’ammontare della ricchezza è la crescita dei cittadini che dichiarano ricavi superiori ai 70mila. Qui anche pochi casi in più influiscono nella cifra complessiva, dove pare allargarsi quindi la forbice tra chi guadagna meno e chi guadagna di più.
Ricchi e poveri. Proprio nella classe economica più ricca si passa dalle 652 unità presenti nel 2010 alle 710 riscontrate un anno più tardi. Solo a Campiglia sono 23 i casi in più da un anno all’altro, mentre a Sassetta dove nel 2010 si registrava uno spazio vuoto alla fascia più benestante, nel 2011 sono 5 i contribuenti che hanno dichiarato redditi superiori ai 60mila euro, con un numero di denunce totali al contrario in diminuzione (da 290 a 278).
Reddito medio. Dando un’occhiata alla media dei contribuenti è ancora più forte la percezione della differenza di distribuzione economica sul territorio. In tutta la Val di Cornia vale un piccolo aumento di reddito medio dal 2010 al 2011, ad eccezione di Suvereto che va in controtendenza, con una lieve flessione. Il Comune più “ricco” è San Vincenzo, con un reddito medio di 21.609 euro, davanti a Piombino che si ferma a 21.417 euro. 20.335 per Campiglia, mentre Suvereto e Sassetta presentano i dati più bassi con un reddito medio rispettivamente di 18.291 e 18.535.
Pressoché invariato è il numero delle denunce dei redditi dal 2010 al 2011: 35.134 quelle presentate nell’ultimo intervallo considerato, 35.178 quelle dell’anno precedente. Se San Vincenzo mostra la stessa identica frequenza, Piombino e Sassetta vanno in diminuzione, mentre Campiglia e Suvereto in leggero aumento.
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