Lutto
Piazze piene fino all’alba e così “Piombino vive”
Un successo la festa di fine anno all’insegna della speranza in tempo di crisi La notte tiepida e serena ha favorito l’afflusso di gente agli spettacoli musicali
PIOMBINO. È la metà del pomeriggio quando le nuvole che al mattino sembravano minacciare la città si sciolgono in un cielo bellissimo e chiaro. È il preannuncio della notte stellata che fa esplodere il nuovo anno. “Piombino vive” è lo slogan della festa, e la gente lo festeggia con un misto tra entusiasmo e speranza, mentre allegramente si fa prendere per mano dalle musiche che si alzano dai due palchi di piazza Gramsci e piazza Verdi.
Da entrambe le parti lo spettacolo è già iniziato da qualche ora: in piazza Gramsci dalle 10 circa, con l’esibizione del duo Mary Stella, per gli appassionati di liscio; in piazza Verdi col concerto della cover band dei Nomadi, La Settima Onda. Poi l’esplosione dei fuochi d’artificio e il saluto al pubblico dallo staff della festa, compresi i deejay “arruolati” per le performance successive.
Il presente di un Capodanno e il futuro di una città. Due emozioni che non sanno fare l’una a meno dell’altra: come se i sorrisi, gli auguri, la spensieratezza di una notte non fossero solo una parentesi a un impegno condiviso, ma l’altra faccia dell’orgoglio di una Piombino che vuole a tutti i costi ripartire da se stessa. Qualche decina di minuti e la ripresa delle esibizioni, ancora con Mary Stella in piazza Gramsci e con il dj set di Carlino Dj in piazza Verdi, seguito, sempre sullo stesso palco, da Videodanz, condotto da Daniele Stella e dal direttore artistico Stefano Calvi. Dopo di loro, la Band of Jocks, con Dedo Dj, e ancora Videodanz, mezzora ciascuno, come da programma, quello stesso programma che prevedeva un Capodanno più di ballo che di ascolto, per trascinare la città verso le prime ore del 2014 all’insegna del coinvolgimento.
Si balla, dunque, e si continua a farlo anche dopo, quando dopo le 2 i due gruppi di disc jockey danno vita alla “Battle”, la battaglia a colpi di dischi, uno ciascuno, fino ai saluti finali. «Tutto ha funzionato alla perfezione – commenta l’assessore al turismo Luca Pallini – Il momento per la città non è facile e le risorse che avevamo a disposizione erano molto limitate. Ciononostante, l’impegno dello staff ci ha consentito comunque un ottimo risultato. La soddisfazione per la riuscita della festa è piena». Pallini non nega che a favore al risultato abbia giocato anche un pizzico di fortuna, con la serata perfetta dal punto di vista del meteo, addirittura con l’Elba nitida sull’orizzonte. «Tutto questo ha consentito che dal punto di vista emotivo fossimo molto agevolati. Ma al di là di tutto resta il fatto che la gente si è divertita, si è sentita coinvolta e ha riempito le piazze».
Una buona scelta si è dimostrata anche quella di far esibire la Settima Onda nella prima parte della serata. «Certamente. Questo ha permesso di attirare fin da subito un pubblico di età leggermente più alta, quello che di solito, negli anni scorsi, arrivava in prossimità della mezzanotte. Anche i fuochi sono piaciuti. E i deejay si sono impegnati così tanto che già alle 2 Stefano Calvi non aveva più voce. Davvero, non posso fare altro che ringraziare tutti quanti per questo grande entusiasmo, così come le forze dell’ordine per la loro presenza discreta, ma vigile e costante. Anche se tutto si è svolto nella massima tranquillità».
Sono circa le tre quando la città tace e le luci si spengono. I primi albori del primo giorno del 2014 ancora sono lontani. Piombino va a dormire col ricordo vivo delle luci, dei suoni e dei colori che ne hanno accompagnato il saluto all’anno nuovo. L’augurio di serenità per un futuro tutto da costruire.
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