Il dolore
Centomila euro per il turismo
Portoferraio versa la sua parte di gettito alla gestione associata
PORTOFERRAIO. Il Comune di Portoferraio ha accertato la sua parte di tassa di sbarco che sarà girata a favore della gestione associata del turismo. Si tratta di 101.106 euro che sono stati inseriti nel bilancio di previsione 2013. È il primo frutto che il Comune di Portoferraio, assieme alle altre amministrazione elbane, ha ottenuto in seguito all’applicazione dell'imposta di sbarco, calibrata sulla cifra di un euro a passeggero. Il Comune di Capoliveri, ente capofila della gestione associata del turismo, ha infatti conteggiato per il periodo dal 15 luglio 2013 al 31 ottobre 2010 un gettito pari a 376.247 euro, a cui si aggiungono 5mila euro, come incassi presunti per il periodo dal 1 novembre al 31 dicembre 2013 (di cui il 26,52% di competenza del Comune di Portoferraio). Va da sé che a Portoferraio sia stata assegnata una quota di 99.780 euro, a cui si aggiungono incassi stimati per l’ultima parte dell'anno per 1.326 euro. Gli importi, pur iscritti nei bilanci di ciascun comune, saranno utilizzati quest’anno per le spese di promozione turistica. E infatti lo stesso Comune di Portoferraio ha già impegnato la cifra iscritta a bilancio a favore del Comune di Capoliveri, ente capofila per la gestione associata del turismo tra i comuni dell’isola.
Nel 2014 la quota di un euro, salvo sorprese, dovrebbe restare inalterata, ma il gettito dovrebbe crescere sensibilmente. Lo scorso anno, infatti, l'imposta è partita a stagione turistica già avviata.
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