Il dolore
“Bike sharing”, il Comune ci riprova
Marciana Marina: nuovo affidamento del servizio di noleggio delle biciclette dopo il flop del 2013
MARCIANA MARINA. Bike sharing, il Comune di Marciana Marina ci riprova.
La giunta guidata da Andrea Ciumei ha deciso di affidare per un periodo triennale il servizio di “noleggio e condivisione” di biciclette nel centro del paese.
Il servizio, qualificante sia dal punto di vista ambientale che turistico, è stato attivato dal Comune nel 2011, ma ha subito risentito di alcune difficoltà operative e per tutto il 2013 è stato sospeso dall'amministrazione comunale, proprietaria delle biciclette con le relative colonnine.
Il bike sharing doveva essere un fiore all'occhiello di Marciana Marina. Ma l'idea, di certo innovativa per una realtà turistica tradizionale come quella elbana, si è scontrata fin da subito con ostacoli di diversa natura.
Dopo la firma del contratto annuale per la gestione del servizio con la società Comunicare Srl di Torino, siglato il 1 aprile 2011, sono emerse difficoltà operative, relative soprattutto al servizio di vigilanza.
A tale proposito il Comune ha deciso di non rinnovare il contratto annuale, scegliendo dapprima di garantire il servizio in forma gratuita. Ma la fruibilità gratuita, secondo quanto afferma la giunta comunale nella delibera approvata, ha creato problemi alla conservazione delle biciclette.
Nel 2013 il bike sharing non si è visto in paese. Sospeso. Per la mancanza in bilancio delle risorse necessarie per garantire il servizio. In tanti in paese si sono chiesti il motivo; la stessa minoranza consiliare ha più volte polemizzato sull’argomento, chiedendo alla giunta il motivo dell’interruzione del servizio su cui l’amministrazione aveva puntato molto.
Nel 2014 il Comune ci riproverà. E lo farà unendo la gestione del bike sharing a quella del punto informativo comunale di piazza della Vittoria (un'ulteriore postazione sarà aperta nella zona portuale).
L'intenzione è tenere aperti i due punti (per le informazioni turistiche e per la gestione del bike sharing) per sei ore al giorno dal 1 maggio al 15 giugno e dal 1 settembre al 30 settembre e per otto ore dal 16 giugno al 31 agosto.
La fruizione delle biciclette non sarà gratuita, bensì regolata con tariffe ad hoc. Prima mezzora gratuita, poi 80 centesimi per ogni mezzora, 1,50 euro per la seconda ora. L'abbonamento annuale costerà 20 euro, con ricarica da 5 euro. Non resta che trovare un gestore.
L'idea della giunta è affidarlo per tre anni a un'associazione no profit, piuttosto che consorzi, circoli e onlus.
Vedremo se stavolta il servizio non incontrerà le stesse difficoltà. E se, nel 2014, il bike sharing diventerà davvero un servizio innovativo per cittadini e turisti e non più un motivo di polemiche e mugugni nel paese del versante occidentale dell’isola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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