Gioco
Un Presepe vivente dal profumo magico nel borgo medievale
Decine di figuranti alla rappresentazione di Rio nell’Elba Gli organizzatori hanno offerto piatti caldi e la sburrita
RIO NELL’ELBA. Tradizionale appuntamento con il presepe vivente fra le vie del centro storico del borgo medievale. Ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni la rievocazione del presepe vivente, svoltosi domenica scorso (era in programma nel pomeriggio del 26 dicembre, poi rinviata a causa delle non buone condizioni meteorologiche). Tutto ha avuto inizio attorno alle 17, quando è stato permesso al pubblico di entrare dalla Piazzetta della Pietà a visitare i quadri della ricostruzione degli ambienti di Duemila anni fa in Galilea, quando il Redentore è venuto nel mondo. Quindi immancabili i pastorelli, come pure diversi artigiani, le donne intente ai lavori di casa e al lavoro della lana e così via, per giungere infine in Capo di Pietra dove è stata allestita la grotta in cui, secondo le testimonianze dei Vangeli, Maria dette alla luce il suo primogenito. La rievocazione storica è stata realizzata con la collaborazione della parrocchia dei santi Giacomo e Quirico martire, i volontari della Pro Loco; inoltre ha contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa anche l’amministrazione comunale. Al termine del percorso gli organizzatori hanno offerto dei piatti caldi a base di baccalà. Si è trattato di sburrita, la tipica pietanza di questo versante a base di pesce preparato e condito con aglio, olio e confezionato con nipitella di Santa Caterina, poi peperoncino e infine servito con molto pane casereccio toscano. Il tutto accompagnato con un generoso vino rosso, per chi lo gradiva caldo. Il tutto sarà riproposto il 6 gennaio 2014, giorno dell’Epifania, alla stessa ora, con i medesimi personaggi ammirati a dicembre. In conclusione gli organizzatori ricordano che è visitabile presso la chiesetta delle Anime in via Aspasia Pazzaglia, il presepe meccanico animato intitolato “La Natività di Rio Castello”, aperto e visitabile per tutto l’anno.
Luigi Cignoni
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