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Trinchini a Calisi: non hai fatto niente
PIOMBINO. Botta e risposta all’interno della Pro loco tra il presidente Elia Calisi e Giuseppe Trinchini. Trinchini esordisce dicendo che «se c’è una guerra dentro l'associazione, questa è la guerra...
PIOMBINO. Botta e risposta all’interno della Pro loco tra il presidente Elia Calisi e Giuseppe Trinchini.
Trinchini esordisce dicendo che «se c’è una guerra dentro l'associazione, questa è la guerra per la legalità. Le motivazioni per cui ci siamo dimessi in blocco sono molto gravi».
Trinchini accusa Calisi del fatto che «in un anno di amministrazione dell’associazione non ha mai convocato l’assemblea dei soci, neanche per l’approvazione del bilancio consuntivo entro il 30 aprile del 2013. Nonostante le ripetute richieste del direttivo, verbalizzate in ben due riunioni, l’assemblea dei soci non è mai stata convocata per dare mandato al direttivo di organizzare iniziative durante l’anno, né è mai stata convocata per presentare il bilancio provvisorio 2014. E in tutto questo lo statuto è chiarissimo e invito i soci a leggerlo».
«Il risultato pratico di questa gestione - prosegue Trinchini - è stato che la Pro loco non ha organizzato nulla per Natale, né per Capodanno, né per la Befana, e i progetti realizzati dai servizio civilisti per il carnevale sono di fatto lettera morta. Calisi ha più volte fatto intendere che non si sarebbe dimesso neanche se sfiduciato, costringendo in questo modo il resto del direttivo, formato in buona parte da soci fondatori, a rassegnare contemporaneamente le dimissioni per non essere corresponsabili di questo tipo di gestione, e dare nuovamente all’assemblea dei soci, che è sovrana dentro ogni associazione, il diritto/dovere di dettare le linee guida. Assemblea che il presidente dimissionario dovrà obbligatoriamente convocare entro fine gennaio, altrimenti, non essendo legittimato da nessuno ad agire per nome e conto dell’associazione, "salutiamo" anche le manifestazioni del carnevale 2014».
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