Gioco
Un boom di presenze per la Casa del Parco oltre 4000 i visitatori
La struttura di Rio nell’Elba punto di riferimento degli ospiti Alessi: «Una spinta verso un’economia diversificata»
RIO NELL’ELBA. La Casa del Parco come punto di riferimento di valorizzazione del territorio. Un bilancio positivo quello della Casa del Parco di Rio nell’Elba, che per la sua collocazione, è un punto di riferimento per chi vuole scoprire ambiente e paesaggi dell’Elba e in particolare del versante orientale. Se nel 2012 le presenze erano state 3580 nel 2013 invece se ne sono registrate 4168, presso il punto informativo e alle iniziative organizzate sul territorio con itinerari tematici. In particolare si nota l’interesse crescente per le iniziative svolte durante il periodo del Festival del Camminare primaverile con ben 854 presenze e quelle autunnali con 390 presenze. Nel 2012 alle iniziative del Festival del Camminare durante la stagione primaverile avevano partecipato 443 persone, numero raddoppiato invece nel 2013. A parte i numeri c’è poi da considerare la filosofia del camminare che è alla base delle iniziative sul territorio, iniziative studiate e programmate per permettere un’ampia partecipazione anche di chi vuole sperimentare questa attività; infatti ogni percorso è sempre classificato secondo la tipologia di impegno che richiede, si va dal percorso facile a quello medio a quello difficile. La Casa del Parco di Rio nell’Elba è aperta al pubblico da aprile a ottobre, ogni venerdì pomeriggio è dedicato alla conoscenza del territorio con escursione guidata o in caso di pioggia incontro a tema presso la struttura. Tuttavia ci sono state e ci saranno alcune iniziative con visite guidate sul territorio anche durante il periodo invernale. «È sempre più urgente la spinta verso un’economia diversificata dell’Isola d’Elba e del versante orientale, versante che non ha vissuto il boom del turismo balneare a suo tempo- spiega Danilo Alessi, sindaco di Rio nell’Elba- perciò come Amministrazione abbiamo sempre puntato alla Casa del Parco in collaborazione con il Parco per le attività che attraverso di essa possono dare migliore accoglienza sul territorio e contribuire alla conoscenza, al rispetto a alla valorizzazione di esso. La Casa del Parco poi è inserita in un circuito più ampio di valorizzazione del territorio».
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