Il Tirreno

Sempre meno nascite a Villamarina, impennata degli aborti

di Valeria Parrini
Sempre meno nascite a Villamarina, impennata degli aborti

In un anno poco più di 300 parti, continua ad allontanarsi la soglia dei 500 Calano anche gli immigrati, molte mamme scelgono Cecina e Livorno

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Si allontana ogni anno di più la soglia dei 500 parti individuata dal Piano sanitario toscano e dagli atti di indirizzo ministeriali per il mantenimento dei punti nascita. Nella migliore delle ipotesi, entro martedì, a Villamarina saranno arrivate 320 cicogne. Con un calo di circa il 15% rispetto ai 362 nati nel 2012.

Le rassicurazioni delle istituzioni locali e regionali non mancheranno neanche stavolta. Intanto, però, i numeri remano contro. E mai così tanto, negli ultimi anni.

Il primario del reparto, dottor Ambrogio De Nardo, parla di una riduzione diffusa delle nascite che coinvolge anche l’intero territorio aziendale. Dove, al momento, si è fermi su 1980 parti. Lo scorso anno superarono i 2.200.

«Ritengo che l’ipotesi di una chiusura del reparto non risponda a nessun genere di logica, vista anche la collocazione geografica della città. E’ vero anche - afferma De Nardo - che parliamo di decisioni che verrebbero prese sopra le nostre teste. Decisioni che noi operatori potremmo semplicemente dover subire».

Fa da contrappasso al calo delle nascite un’impennata nelle interruzioni volontarie di gravidanza. Quest’anno ne sono state eseguite 110. Ogni 10 nati c’è una media di 3 aborti. Molto più consistente rispetto ai dati generali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web