Interpellanza sulla criticità idrica in Val di Cornia
PIOMBINO. A doppia firma (consiglieri provinciali Maida Landi, Pdl, e Roberta Naldini) è stata inviata al presidente del consiglio Di Bonito e all'assessore all'agricoltura Paolo Pacini un'interpellan...
PIOMBINO. A doppia firma (consiglieri provinciali Maida Landi, Pdl, e Roberta Naldini) è stata inviata al presidente del consiglio Di Bonito e all'assessore all'agricoltura Paolo Pacini un'interpellanza sulla criticità idrica in val di Cornia.
Nell’interpellanza si citano il laghetto di Tufaia, l’invaso della Gera, i laghetti di Riotorto, il centro termale di Suvereto ma «l’unica area di criticità per la quale non sono state prese iniziative è la zona delimitata dalla via Aurelia e da Torre Mozza sino al Cornia dove gli agricoltori emungono acqua dal cuneo salino con conseguenze negative sia sul valore dei terreni che sulla produzione e sull’allevamento degli animali. Il problema presenta difficoltà poiché in quell’area insistono aree Anpil, oasi faunistiche, parchi eccetera; ciononostante si chiede che l’assessore veicoli questa istanza agli organi regionali competenti nonché al Consorzio di bonifica affinché nell’ambito dei bandi Fse del prossimo settennio ci si attivi per intercettare le risorse per affrontare e risolvere anche questo aspetto della regimazione delle acque».
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