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Funzioni associate, avanti verso le scadenze di giugno

Funzioni associate, avanti verso le scadenze di giugno

Incontro tra l’Osservatorio per Suvereto e il sindaco dopo il no alla fusione Pioli ha fatto il punto della situazione alla luce dell’accordo sull’articolo 19

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SUVERETO. Primo incontro tra l’Osservatorio per Suvereto e il sindaco Giampaolo Pioli, dopo il no alla fusione, per parlare di politiche sovracomunali e per un aggiornamento sullo stato della sovracomunalità.

Pioli ha informato i rappresentanti dell’Osservatorio sulla situazione delle funzioni e servizi da svolgere in forma associata. L'obbligo per i Comuni sotto i 5.000 abitanti è stato prorogato al 2014: delle 9 funzioni previste dalla legge, 3 sono state associate entro il 2013, altre 3 dovranno esserlo entro giugno e 3 entro dicembre 2014. Ma la novità più consistente è data da un accordo tra ministero, Regioni e prefetture che in pratica reinterpreta in modo favorevole le leggi 135 e 95 del 2012 (il famoso articolo 19), offrendo la possibilità di riconoscere come associate anche le funzioni che erano già oggetto di convenzioni, consorzi, aziende speciali, ecc. In virtù di questa interpretazione più estensiva (che secondo l’Osservatorio poteva tranquillamente essere proposta anche prima) la situazione illustrata dal sindaco appare buona, con alcune funzioni o parti di esse già associate, alcune con Campiglia, altre anche con gli altri comuni: tra queste servizi generali e amministrativi, servizi pubblici di interesse generale (compreso trasporto pubblico locale), catasto, urbanistica, rifiuti, servizi socio-sanitari, pubblica istruzione, polizia municipale. Per molti di questi servizi le convenzioni tra comuni già realizzate in passato sono state riconosciute, o sono in corso di riconoscimento, come svolgimento di funzioni associate. Oltre a queste si sta portando avanti una nuova convenzione tra Suvereto, Piombino e Campiglia anche per protezione civile e statistica. Considerato questo quadro, secondo il sindaco a giugno ne avremo già 6 o 7 (forse anche 8) associate. Quindi non ci sono particolari preoccupazioni sul piano dell'adempimento alle previsioni di legge.

«Tutto ciò conferma tra l’altro che la fusione non era affatto necessaria né utile - aggiunge l’Osservatorio - e che si può lavorare per una seria sovracomunalità senza cancellare l’autonomia dei comuni. Al momento resta però del tutto aperto il problema di un necessario progetto per una sovracomunalità più strutturata e chiara, che riprenda eventualmente la prospettiva dell'Unione. Ma questo dovrà essere affrontato prima di tutto sul piano politico, con i programmi elettorali e poi dalle nuove amministrazioni. Per noi si tratta, anche al di là degli obblighi di legge, di ritrovare la strada perduta delle politiche di area senza cancellare l’autonomia dei singoli comuni. Ciò per rendere più omogenea sul territorio l’erogazione dei servizi ai cittadini, aumentare l’efficienza e ottimizzare la spesa».

Il sindaco ha spiegato che «non solo l'azione di associazione di funzioni tra i comuni non si è mai fermata, ma Suvereto si presenterà alle scadenze previste dalle norme in vigore perfettamente in regola e certamente avendo associato, alla scadenza del 30 giugno 2014, più funzioni di quante non siano previste obbligatoriamente. Questo perché il dialogo sulla materia con gli altri comuni non si è mai arrestato. Ci saremmo aspettati che l'Osservatorio attendesse almeno l'incontro prima di sparare giudizi privi di qualsiasi fondamento. Noi abbiamo sempre lavorato per il bene del paese e mai smesso di cercare la migliore soluzione per il nostro comune e per il territorio».

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