Il Tirreno

Con dj e ballo liscio “Piombino vive” aspettando il 2014

di Melisanda A. Massei

Confermate le feste in piazza nonostante il budget ridotto Ok anche ai fuochi d’artificio di mezzanotte in piazza Bovio

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Capodanno in piazza secondo una tradizione ormai avviata da una quindicina d’anni, ma che continua a riscuotere successo. Clima permettendo e secondo proposte che combattono la sfida della crisi: dal 1999, per gran parte dei piombinesi, il programma del 31 dicembre prevede il cenone a casa o al ristorante e poi tutti nelle piazze allestite per la festa.

Quest’anno si inizia alle 22, in piazza Gramsci, dove per gli appassionati del liscio si esibirà il duo livornese Mary Stella, molto conosciuto nelle sale di ballo di tutta la costa. Il duo accompagnerà il pubblico fino alle 2, affiancato, contemporaneamente dalla festa allestita in piazza Verdi, che avrà inizio alle 22.30. Sul palco Sara Chiarei nelle vesti consuete di presentatrice e la cover band dei Nomadi, “La Settima Onda” che animerà la piazza fino alle 23.45. Sara Chiarei guiderà poi il pubblico fino alla mezzanotte, agli “Auguri in piazza” assieme a tutto il cast dei deejay che terranno gli spettacoli successivi e ai fuochi artificiali che verranno fatti esplodere in piazza Bovio.

A mezzanotte e mezzo riprenderà lo spettacolo musicale con il dj set di Carlino Dj, che durerà fino all’una. La mezzora successiva ospiterà invece la prima parte dello spettacolo Videodanz, condotto da Daniele Stella e Stefano Calvi, che è anche il direttore artistico dell’intera festa.

Dall’una e mezzo fino alle due di nuovo la Band of Jocks, stavolta con Dedo Dj e dalle due alle due e mezzo la seconda parte di Videodanz, sempre con Stella e Calvi.

Ultima mezzora tra le due e mezzo e le tre con la “Battle”, ovvero una battaglia - naturalmente pacifica - disco contro disco tra la Band of Jocks e Videodanz. Alle tre i saluti.

Uno spettacolo che punta sull’efficacia, dunque, nel tentativo di creare comunque divertimento e spensieratezza nel pubblico pur con un budget senz’altro ridotto rispetto agli anni passati. «Anche per questo motivo – spiega Stefano Calvi – con l’eccezione del concerto della “Settima Onda”, abbiamo deciso di improntare lo spettacolo più sul ballo sull’ascolto».

Quanto ai fuochi, nei giorni scorsi qualche polemica si era alzata a proposito dell’opportunità di eseguirli, laddove contemporaneamente il Comune ha condotto una campagna di dissuasione nei confronti di petardi, mortaretti e simili, a tutela degli animali. «Siamo consapevoli del fatto di quanto purtroppo i i fuochi siano fastidiosi per gli animali – commenta Calvi – ma è anche vero che la nostra è una città molto tradizionalista per certi aspetti e siamo sicuri che una grandissima parte della cittadinanza lega la festa di Capodanno ai fuochi artificiali. Da questo punto di vista non farli sarebbe stato peggio».

«Nonostante il momento non sia dei più facili – conclude l’assessore al turismo Luca Pallini – l’amministrazione comunale ha voluto trasmettere un messaggio positivo, anche con un budget molto ridotto, organizzando la festa in piazza e offrendo la possibilità a tutti di trascorrere alcune ore di divertimento senza andare via dalla città. A testimonianza di questo, anche la scelta dello slogan “Piombino vive”, che accompagnerà lo spettacolo. Siamo vicini a tutti coloro che stanno soffrendo queste circostanza difficili, ma è giusto sperare anche in un futuro migliore».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa