La manifestazione
Boe luminose per i sub con 11 punti di immersione
Approvato il regolamento legato alla protezione dell’ecosistema marino L’utilizzo possibile a partire dal 15 marzo e andrà avanti fino al 15 dicembre
CAPOLIVERI. Boe luminose per i subacquei all’Elba. Un progetto per la protezione e il risanamento dell’ecosistema marino che decolla dopo una “guerra aperta” legata alle tariffe che di fatto aveva bloccato l’iter. ora il regolamento per un progetto che decollerà il 15 marzo e consentira immersioni fino al 15 dicembre. Una “Lina di Boe” per rendere le immersioni più facili e sicure e soprattutto rispettose dell’ambiente marino. Una linea di boe nel territorio comunale di Capoliveri per dare un maggiore servizio agli amanti delle immersioni e una maggiore sicurezza a coloro che si avvicinano a quest’aspetto della natura nonché a limitare il traffico del diporto. Tutto ciò al fine di una destagionalizzazione e di una riqualificazione del turismo ma soprattutto per sottolineare una forte sensibilità alle problematiche legate alla sicurezza, all’ambiente e al territorio, Il criterio che ha portato a individuare undici punti per posizionare boe intelligenti sono stati i sopralluoghi effettuati in collaborazione con diving che hanno segnalato luoghi rilevanti per la presenza di flora e fauna. Undici i punti scelti: Capo Calvo, Picchi di Pablo, Le Forbici, Ripalti Grottoni, Remaiolo sud, Remaiolo nord,. I Corbelli, La Corbella nord-ovest, la Corbella Nord-est, Secca di Fonza interna e Secca di Fonza est.. Un punto di riferimento ben visibile che sarà sempre possibile ritrovare sia come punto di partenza sia come punto di riemersione vicino alla propria imbarcazione anche in caso di mutate condizioni meteo marine. La superficie virtuale interessata dalle singole boe-gavitello è un raggio pari a 30 metri e prevede la possibilità di inserire una barca di 23,90 metri fuori tutto e di 36 tonnellate di stanza lorda. Ciascuno gruppo non potrà superare il numero di 12i subacquee escluse le guide e l’equipaggio, a ciascuna boa non possono ormeggiare più di due unità osptanti il medesimo gruppo. Nel caso si utilizzino 2 unità i mezzi nautici dovranno disporsi in fila indiana, A bordo di ogni mezzo nautico di appoggio dovrà esserci una persona abilitata la soccorso subacqueo e durante lo svolgimento dell’immersione un membro dell’equipaggio dovrà rimanere a bordo dell’unità di appoggio, La sosta consentita e di 90 minuti.
(b.p.)
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