Il dolore
Già 35 richieste per il microcredito
La Croce Verde di Portoferraio eroga 32mila euro per le famiglie in difficoltà
PORTOFERRAIO. Dai primi di novembre a oggi sono stati erogati ben 32mila euro per l'indigenza temporanea. Dopo circa due mesi dall’inizio del progetto di microcredito della Regione Toscana, arrivano i primi numeri. «Abbiamo avuto 35 domande in tutto e ne sono state approvate ben 33 per una cifra che si aggira intorno ai 32 mila euro – ci dice Paolo Magagnini, presidente della Croce Verde di Portoferraio che è capofila del progetto – la maggior parte delle richieste sono per il pagamento dell’affitto o per bollette arretrate».
In poco tempo il progetto ha delineato un quadro molto triste per la nostra realtà perché le famiglie colpite da indigenza sono numerose e le situazioni si assomigliano: mancanza di lavoro stabile, affitto troppo alto, cure mediche a cui far fronte tempestivamente, bollette che si accumulano. Il punto di forza del progetto è che i prestiti non sono sottoposti ad interessi e che i modi e i tempi di restituzione possono essere concordati con il centro di ascolto; altra peculiarità sta nel fatto che il progetto non ha soltanto valenza economica ma il cui scopo è, prima di ogni altra cosa, l'inclusione sociale per uscire dall'indigenza e vivere una vita serena. Le associazioni che partecipano al progetto sono la Croce Verde di Portoferraio, le pubbliche assistenze di Rio Marina, Campo, Capoliveri, Marciana Marina e la Croce Azzurra di Cavo, il circolo Arci e il Circolo Pertini di Portoferraio. Il progetto dura tre anni perciò è ancora possibile richiedere un micro prestito, dal 2014, a uno dei centri di ascolto.
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