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Confermato il Cda, entra anche Seliziato

Confermato il Cda, entra anche Seliziato

PIOMBINO. Più che un rinnovo, una completa riconferma per consiglio d’amministrazione della compagnia portuali per il prossimo triennio 2014/2016. Confermati il presidente Carlo Torlai , il vice...

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PIOMBINO. Più che un rinnovo, una completa riconferma per consiglio d’amministrazione della compagnia portuali per il prossimo triennio 2014/2016. Confermati il presidente Carlo Torlai , il vice presidente e direttore Tecnico Roberto Scapigliati, l’amministratore delegato di Smepp Fabrizio Caramante , i consiglieri Massimo Caramante e Tiziano Fiorenzani. Con in più l’elezione del nuovo socio Michele Seliziato.

«La conferma del management – spiegano alla compagnia – avviene al termine di un triennio molto positivo, con utili di bilancio in continua crescita ed un modesto ma significativo incremento del personale dipendente». In questo triennio sono state riaperte, dopo 30 anni, le porte a nove nuovi soci , a conferma della volontà di garantire il ricambio generazionale e «la proiezione della compagnia ancora come protagonista del futuro del nostro porto».

«Negli ultimi anni – spiegano alla compagnia portuali – abbiamo diversificato la clientela, acquisito nuovi traffici e nuovi clienti ; questo ci ha consentito di risentire solo in parte della crisi dell’industria siderurgica col conseguente forte calo dei relativi traffici. Aperti al nuovo , abbiamo offerto servizi completi, abbiamo risposto alle esigenze ed alle richieste dei nostri clienti e degli armatori. Abbiamo cercato e trovato alleanze e partnership , consolidato rapporti, investito sui mezzi e sulla professionalità di soci e dipendenti. Nel rispetto delle istituzioni, siamo presenti in forze negli organismi del settore quali il comitato portuale e le commissioni consultive locali». Si ricorda di aver «supportato nel corso dell’anno 2013 il Consorzio Titan-Micoperi costituendo l’ indispensabile base logistica per l’operazione di recupero della Concordia. I nostri capannoni e le aree attigue sono state, e sono tuttora, a disposizione della Titan , che vi ha ricoverato macchinari e le più sofisticate attrezzature ; le navi, i rimorchiatori, i pontoni che operano al Giglio sono stati spesso presenti sulle nostre banchine per essere caricati e scaricati».

«Il porto – si conclude nella nota – sta vivendo una fase di grande espansione con nuove banchine in avanzata fase di realizzazione e con tutte le nuove opere che stanno per partire , grazie al lavoro e all’impegno dell’Autorità portuale e di tutte le altre istituzioni».

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