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Capodanno, la crisi non ferma la vacanza

Capodanno, la crisi non ferma la vacanza

PORTOFERRAIO. La voglia di vacanze non si ferma. Incremento, per alcune agenzie, nei movimenti in partenza degli elbani che vogliono fare il Capodanno fuori dall’isola. Una piccola risposta positiva...

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PORTOFERRAIO. La voglia di vacanze non si ferma. Incremento, per alcune agenzie, nei movimenti in partenza degli elbani che vogliono fare il Capodanno fuori dall’isola. Una piccola risposta positiva alla fase di crisi.

Per il Genio del Bosco prevalgono scelte di mete europee per passare in allegria il 31 dicembre, cercando un San Silvestro frizzante, mentre per l’agenzia Gentini & C. una situazione più articolata con viaggi nelle località italiane più note, città d’arte, ma anche un capodanno nelle Americhe, con il classico brindisi sotto al statua della libertà a New York o in paesi del Sud, ma qualcuno si spinge al Mar Rosso. «Registriamo un positivo trend, tutti i nostri pacchetti turistici del fine anno sono andati esauriti – dice Elisa dell’agenzia retta da Marino Garfagnoli di via Manganaro, il Genio del Bosco – Il classico capodanno di 3-4 giorni può avere un prezzo medio di 4/500 euro e vediamo che partono persone di tutte le fasce d’età. Per la vacanza breve, ma anche per quella di una settimana, si batte molto sulle capitali europee come Parigi, Madrid, Londra». Sulla stessa onda Gentini dell’agenzia di via Cacciò: «Registriamo movimenti in crescita rispetto allo scorso anno- dice l’operatore turistico- vanno di più le escursioni a breve distanza, nelle città d’arte italiane. Molti attendono il 16 gennaio quando le tariffe scenderanno e si andrà allora a Zanzibar, Dubai o in Kenia. Partenze però per capodanno anche nel Mar Rosso, a New York, Perù e Bolivia».(s.t.)

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