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caso torre mozza

Niente dimissioni, confermata la fiducia al vicesindaco

Niente dimissioni, confermata la fiducia al vicesindaco

PIOMBINO. E’ tramontata all’alba l’ipotesi di dimissioni di Lido Francini a causa dell’inchiesta sul bando vinto dal cognato. Lunedì il sindaco Gianni Anselmi aveva congelato le dimissioni annunciate...

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PIOMBINO. E’ tramontata all’alba l’ipotesi di dimissioni di Lido Francini a causa dell’inchiesta sul bando vinto dal cognato. Lunedì il sindaco Gianni Anselmi aveva congelato le dimissioni annunciate dal suo stesso vice, spiegando di avergli consigliato di prendere qualche giorno di tempo e di non decidere d’impulso. Poche ore dopo, martedì mattina, la giunta si è riunita e non ha atteso altri giorni, facendo quadrato intorno a Francini: «La giunta - si legge nel comunicato - rimane compatta e non si sente scalfita da illazioni di alcun tipo circa il profilo etico del proprio operato».

«Così - prosegue la nota - il sindaco e gli assessori al termine di un incontro che si è svolto questa mattina, alla vigilia di Natale, per confrontarsi sull’ipotesi di dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Lido Francini a seguito degli articoli di stampa riguardanti il bando per la gestione della spiaggia attrezzata di Torre Mozza. Nella stessa seduta è stata confermata la piena fiducia nella correttezza e serietà dei membri della commissione di gara. La giunta ha concordemente ritenuto che le dimissioni del vicesindaco siano un’ipotesi nemmeno da prendere in considerazione, pur avendo apprezzato il gesto non comune di disponibilità immediatamente manifestato da Francini. Non è pensabile lasciare un incarico solo sulla base di un articolo o di un titolo di giornale. Si devono conservare lucidità e serenità. Nel pieno rispetto dell’operato istruttorio delle autorità competenti e della sua riservatezza, si ribadisce la massima disponibilità e collaborazione per quanto sia ritenuto utile a fare chiarezza sulla vicenda in questione, così come del resto risulta essere stato finora assicurato dagli uffici coinvolti».

La vicenda è quella di cui ha parlato Il Tirreno nei giorni scorsi, ovvero l’indagine che i carabinieri stanno conducendo sul bando per la gestione del Torre Mozza beach. Un bando aperto lo scorso anno, al quale parteciparono una trentina di candidati e che fu vinto da Valter Bertuletti, il cognato di Francini. Al momento non ci sono indagati e si ipotizza solo il reato di abuso d’ufficio, relativo peraltro alla commissione, e non ci sono elementi che colleghino Francini alla vicenda se non la parentela con il vincitore. Il giorno in cui è uscito il primo articolo, ovvero domenica, Francini ci aveva telefonato preannunciando l’intenzione di dimettersi per evitare che la vicenda venisse comunque strumentalizzata e usata contro Anselmi o la sua giunta. L’indomani Anselmi aveva spiegato di aver consigliato al suo vice di trascorrere le vacanze in serenità prima di decidere. Martedì la giunta ha chiuso la vicenda sul fronte politico.(a.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web