I posti per disabili sempre occupati da chi non potrebbe
Maleducazione, doppie file e intasamenti davanti alle scuole Galeazzi: «In aumento anche i mezzi senza assicurazione»
PIOMBINO. Maleducazione stradale cresciuta a dismisura in tutta Italia, certo, e Piombino non si salva, anzi. Abbiamo di tutto: dai parcheggi selvaggi (le doppie file non mancano mai e che dire degli accatastamenti davanti alle scuole?) scooteristi fantasiosi che sorpassano le auto in fila da destra, ciclisti in mezzo di strada anche quando c'è la corsia loro dedicata e pure pedoni, sì quelli che attraversano pur col semaforo rosso.
A preoccupare e molto le forze dell’ordine, poi, la crescita dei veicoli non assicurati. Insomma non manca nulla.
Purtroppo conferme arrivano dai numeri delle sanzioni dell'ultimo periodo. Per il comandante della polizia municipale Angela Galeazzi si tratta di «una situazione che diventa sempre più complessa. Solo dal primo settembre – spiega – sono state registrate 78 violazioni per parcheggi nello spazio invalidi (comportano 84 euro di multa e due punti dalla patente ndr). E quando l’agente non individua l’auto erroneamente parcheggiata durante un normale giro e viene chiamato, si procede anche alla sua rimozione».
«Abbiamo delle direttive precise che vengono dalla Regione, del dicembre 2012 – interviene, in proposito, Massimo Rugi, per la commissione Asl 6 che si occupa del rilascio delle autorizzazioni – Si tratta di linee guida, veri e propri criteri medico legali. Ma spesso c’è un abuso da parte di familiari che utilizzano per parcheggiare i permessi non a loro intestati, situazioni che abbiamo segnalato e fatto bloccare».
Altro fenomeno in crescita esponenziale è poi quello della mancata assicurazione di auto moto, scooter...
«Dal primo settembre ad oggi – riprende Angela Galeazzi – 13 sono stati i mezzi risultati senza copertura assicurativa, anche coinvolti in incidenti stradali. Tutti questi veicoli vengono sequestrati – sottolinea il comandante – e finiscono sul terminale dell'Agenzia del demanio. Una volta su questo sistema informatico per veicoli, se entro 10 giorni dalla notifica non si passa alla presa in custodia il veicolo stesso viene venduto o rottamato».
E da inizio 2013 i mezzi confiscati sono stati 66. «Sequestri – spiega Angela Galeazzi – eseguiti perché dopo un normale controllo sono stati appunto trovati senza assicurazione, o senza copertura dopo un incidente stradale o per veicoli lasciati in sosta tanto tempo. Certo un problema legato alla crisi economica, ma pure, sempre più, a una totale mancanza di rispetto delle regole».
C'è una scuola in città dove per far capire ai familiari degli alunni che non devono sostare sotto il porticato davanti all’ingresso si è dovuti ricorrere alla fettuccia da cantiere (e a volte non basta neppure quella). Oltre al costante “accatastamento” delle auto all’uscita dei bambini, che piova o no. Spesso sul piazzale tra l’elementare e la media ai Diaccioni la polizia municipale c’è, anche se sembra non abbastanza ai comunque molti genitori che invece le regole le rispettano e sono stufi di quel che succede. Qualche dato sulla velocità in città? «Nonostante i dissuasori di velocità, ormai quasi ovunque a Piombino, difficile veder rispettare i 50 chilometri l'ora» conclude Galeazzi.
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