Il Tirreno

Bagarre per il dopo Peria, prende corpo l’ipotesi Bosi

di Luca Centini
Bagarre per il dopo Peria, prende corpo l’ipotesi Bosi

Manovre nel centrodestra: tra Marini e Ferrari può avere la meglio l’ex senatore Candidature certe per Barbetti e Bulgaresi, ritorni possibili di Segnini e Alessi

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PORTOFERRAIO. Voci, indiscrezioni, strategie politiche. La corsa verso le elezioni amministrative della prossima primavera non si fermano neanche sotto l’albero di Natale. Del resto la prossima tornata elettorale è destinata a stravolgere la fisionomia politica dell’isola, dal momento che coinvolge ben cinque amministrazioni comunali su otto. Dal comune elbano più grande (Portoferraio), fino a quello più piccolo (Rio nell’Elba) l’ambiente politico ribolle, in attesa di definire liste e candidati per la guida dei Comuni. E se cinque mesi, ovvero il tempo che ci separa dal voto, sono come ere geologiche per chi fa politica, proviamo a mettere in fila le poche certezze e gli altri rumors che si rincorrono comune per comune.

Portoferraio. La prima certezza è l’addio di Roberto Peria, dopo due mandati alla guida dell’amministrazione portoferraiese. La corsa per la sua successione è aperta da tempo sia all’interno dello schieramento di centrosinistra, che nell’attuale opposizione.

Cerchiamo di fare qualche nome: per la sinistra, stando alle indiscrezioni che circolano da tempo, se la giocano Cosetta Pellegrini, più gradita alla corrente più progressista della sinistra (compreso Sel), e Antonella Giuzio, confluita nei “renziani” durante la corsa del sindaco di Firenze. Sembra essersi smarcato ormai da tempo dalla bagarre Angelo Zini, nel frattempo nominato segretario del circolo Pd di Portoferraio. Il nome dovrebbe uscire, salvo ripensamenti, dalle primarie.

Più intricata la situazione nel centrodestra. Da giorni sono scesi in campo Roberto Marini, rappresentante Udc e sfidante di Peria alle ultime elezioni, e l’architetto Mario Ferrari, da sempre vicino all’ambiente di centrodestra. Il protrarsi del duello, tuttavia, porterebbe nuovamente ad una frattura in due tronconi dello schieramento dei moderati e finirebbe per favorire, come accaduto con l’elezione di Peria, gli avversari. Ecco che l’idea di una ricomposizione sta prendendo quota. Sui due duellanti, nel frattempo, aleggia l’ombra quanto meno ingombrante dell’ex sindaco di Rio Marina Francesco Bosi che, potrebbe entrare in gioco come nome forte tra i moderati, sebbene il Pdl provinciale abbia già posto un veto.

E i grillini? Al momento nomi non ce ne sono ma la presentazione di una lista resta un’ipotesi concreta, almeno secondo gli ambienti vicini alla politica portoferraiese.

Capoliveri. La certezza è la ricandidatura di Ruggero Barbetti. Non certo una novità, dal momento che l’attuale primo cittadino ha già compiuto due mandati e ora sta portando al termine il terzo, dopo l’intermezzo di Ballerini.

Barbetti ha già annunciato la sua discesa in campo, confermando in blocco gli attuali alleati della sua amministrazione. Resta da capire come si organizzeranno gli avversari. Il nome di Fausto Martorella, consigliere nelle fila dell’opposizione, rimbalza da tempo. Ma la sua discesa in campo non sembra essere una soluzione gradita a tutte le anime del centrosinistra. La situazione resta fluida e, nei prossimi giorni, potrebbero emergere candidature a sorpresa.

Campo nell’Elba. La candidatura di Vanno Segnini sembra essere al momento l’ipotesi più accreditata. Ma i forti malumori all’interno dell’attuale maggioranza rischiano di dare luogo a un quadro molto frammentato. Dopo la rottura con il consigliere Alessandro Dini e con la parte più di destra della maggioranza, sembra poter prendere forma una lista che si collocherà alla destra di Segnini, sempre che il sindaco decida di scendere per una seconda volta in campo. Una lista che potrebbe essere guidata - o di certo sostenuta - da Dini. Sul fronte di centrosinistra la situazione è fluida, con il Pd che pare orientato a sostenere una lista a forte connotazione civica e sostenuta da forze rappresentative del paese. Ma, in un quadro molto confuso, non è escluso che il numero delle liste in campo possa aumentare con l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale.

Marciana. Il sindaco Anna Bulgaresi, in assenza di colpi di scena, si candiderà per la seconda volta alla guida dell’amministrazione. Resta da capire con chi se la vedrà il primo cittadino. In questi giorni sembra prendere quota la formazione di una lista del Pd, con la probabile candidatura di Simone Barbi. Una corsa a due, insomma, anche se è presto per poter escludere cambiamenti.

Rio nell’Elba. Determinante per capire chi correrà per le prossime amministrative è il dibattito interno al centrosinistra. La ricandidatura di Danilo Alessi, uomo forte di Sel, appare come l’ipotesi più probabile. Ma resta da capire quale sarà la posizione che assumerà il Pd. Con le urne vicine tornano di attualità, seppur in assenza di conferme, i nomi dell’ex sindaco Catalina Schezzini e di Pino Coluccia. I prossimi giorni saranno decisivi per definire il quadro, ad oggi confuso, sul fronte politico opposto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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