Il dolore
Un catalogo online per i mille libri dell’Imperatore
PORTOFERRAIO. I libri appartenuti a Napoleone Bonaparte regalati alla città di Portoferraio saranno messi in rete. O meglio la loro catalogazione sarà consultabile sulla rete. Lo ha deciso il...
PORTOFERRAIO. I libri appartenuti a Napoleone Bonaparte regalati alla città di Portoferraio saranno messi in rete. O meglio la loro catalogazione sarà consultabile sulla rete.
Lo ha deciso il Comune di Portoferraio, dichiarando di far parte del piano integrato della cultura 2013 redatto dalla Regione e usufruendo in questo modo del contributo assegnato per la realizzazione del sistema documentario provinciale livornese. Si tratta di un costo complessivo dell’operazione di 6milaa euro, di cui la metà attribuita al Comune di Portoferraio e 3mila euro saranno messe a disposizione dalla Regione. La Provincia di Livorno ha presentato in Regione un unico progetto dal titolo “Garantire a tutti il diritto all’informazione: biblioteche e archivi annualità 2013” al cui interno è stato inserito il piano di informatizzazione della biblioteca napoleonica. Il fine che si persegue alla Bricchetteria resta quello di «rendere fruibile online tutte le informazioni catalografiche» relative al patrimonio librario appartenente al fondo napoleonico che sono e restano di proprietà del Comune. La storia è nota. Sono un migliaio i volumi appartenuti all’imperatore. O meglio libri che si portò lui stesso dietro quando, nel 1814, lasciò Parigi diretto nel suo piccolo Principato nel mezzo del Tirreno; e libri che raccolse durante la sua permanenza elbana e che si fece mandare a Portoferraio da suo zio, il cardinale Joseph Fesch. All’atto di lasciare la maggiore isola della Toscana questa raccolta libraria fu donata dallo stesso Imperatore alla Città di Portoferraio e costituì il primo nucleo della biblioteca comunale che sarà successivamente intitolata “Foresiana”. In verità una catalogazione in cartaceo è stata compiuta dalla dottoressa Alessandra Palombo; adesso la ditta Diderot, per conto della Provincia, provvederà a realizzare il progetto entro il 2014. Tutto dovrà essere pronto nell’anno del bicentenario della venuta di Bonaparte all’Elba. Per facilitare la ricerca bibliografica, ma non solo. Dare la collocazione dei libri e riprodurre tramite fotocamere digitale i frontespizi, le carte di tavole o immagini di particolare pregio di duecento documenti. L’insieme per offrire una migliore immagine di chi fosse Napoleone Bonaparte all’Elba.
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